Harry Parker: BA5799

BA5799 è il numero di matricola di Tom Barnes, giovane capitano inglese che, come Harry Parker l’autore di Anatomia di un soldato (Sur, traduzione di Martina Testa), perde le gambe in seguito allo scoppio di una bomba in Afghanistan. Continue reading

Miró e Marino, maestri del colore

Una mostra a Pistoia mette a confronto opere dei due artisti, vicini nell’esprimere la vitalità e la gioia di vivere attraverso le scelte cromatiche Continue reading

Firenze: tutto pronto per l’undicesima edizione di Florence Biennale

Dal 6 al 15 ottobre la Fortezza da Basso di Firenze ospita l’XI edizione di “Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea”. Un vetrina importante per 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e cinque i continenti. Oltre alla mostra diffusa sugli 8mila metri quadrati al piano terra del Padiglione Spadolini, la manifestazione, fondata vent’anni fa da Piero e Pasquale Celona, propone anche un ricco programma di eventi collaterali, conferenze, premiazioni, performance. La mostra internazionale è diretta da Jacopo Celona con la curatela di Melanie Zefferino, e si propone di contribuire a delineare una visione del futuro in cui creatività e sostenibilità siano principi fondanti di un “ecosistema” d’arte e cultura ove prevalga il rispetto della natura e di tutte le forme di vita sulla Terra. Continue reading

Milano: “Altre storie, altre voci”, bipersonale di Bispuri e Zoppellaro

Dal 13 settembre all’8 ottobre è visibile presso Forma Meravigli, a Milano, la mostra “Altre storie, altre voci”: in esposizione le fotografie di Valerio Bispuri “Paco, a drug story” e di Mattia Zoppellaro “Appelby”. La rassegna è realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e Contrasto. I due fotografi sono due autori molto diversi: che vengono da mondi distanti, come l’Irlanda dei Travellers, le comunità nomadi irlandesi e il Sud America della nuova devastante droga, il paco, e che proprio nella distanza trovano la loro forza: abbastanza lontano per poterle comprendere, sufficientemente vicino per sentirle e riuscire a raccontarle. Continue reading

Milano: il Museo della Scienza espone il telescopio Mertz-Repsold restaurato

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e l’Istituto Nazionale di Astrofisica Inaf – Osservatorio Astronomico di Brera presentano il progetto di restauro e valorizzazione del telescopio “Merz-Repsold”, che viene esposto nell’area Astronomia e Spazio del Museo milanese dal 29 settembre, quando, durante MeetMeTonight – Notte Europea dei Ricercatori, verrà inaugurato al pubblico (ore 19). Si tratta del telescopio rifrattore più grande che abbia mai operato in Italia e uno dei più grandi al mondo. Il recupero e dello strumento è stato realizzato dall’Associazione per il Restauro degli Antichi Strumenti Scientifici Onlus (Arass) di Brera in accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano. Il telescopio, costruito da una collaborazione tra le officine tedesche Merz e Repsold, ha una lente obiettiva di diametro pari a 49 centimetri, oggi non più presente, una lunghezza focale di 7 metri ed è caratterizzato da una colonna di supporto alta circa 5 metri; il peso totale del telescopio si aggira intorno alle 7 tonnellate. A questo strumento sono legate le osservazioni del Pianeta Rosso che, per la loro precisione e dettaglio, segnano un punto di svolta nella studio dei pianeti. Continue reading

Jan Brokken: la San Pietroburgo degli artisti

Jan Brokken è uno scrittore olandese innamorato della Russia e dei suoi artisti. Questo innamoramento comincia quando lui è ancora un ragazzo: nel 1975 visita San Pietroburgo, che allora si chiamava Leningrado, alla ricerca di ricordi di poeti, scrittori, musicisti. Bagliori a San Pietroburgo (tradotto da Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo per Iperborea) è il racconto di un recente soggiorno  sulle tracce di Dostoevskij. Ci sono annotazioni di costume (la religione è tornata in auge, le chiese sono gremite; l’antico non ispira rispetto, i restauri sono fatti solo per i turisti) ma ci sono soprattutto itinerari e rimandi letterari (“tutto quello che accade qui si può abbinare a un verso di Puskin”). In quale altro posto esiste una strada in cui hanno vissuto scrittori come Dostoevskij, Gogol’ e Turgenev? Tra guida letteraria e itinerario onirico Bagliori a San Pietroburgo è adatto sia a chi voglia visitare la città, sia a chi preferisce  viaggiare con la fantasia.

Con Jan Brokken a Mantova abbiamo ripercorso le tappe del libro.

 

Jan Brokken (1949) ha esordito nella narrativa con De Provincie (1984), da cui è stato tratto un film. Ha poi scritto Nella casa del pianista (Iperborea 2011) sulla vita di Youri Egorov; Anime baltiche (Iperborea 2014), viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa; Il giardino dei cosacchi (Iperborea 2016) su Dostoevskij in Siberia.

 

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Roma: programma “Europa per i cittadini”, incontro informativo sul bando per le sovvenzioni strutturali

Lunedì 25 settembre, dalle 10 alle 13, a Roma, nella sede del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in Via del Collegio Romano 27, Sala Spadolini, è in calendario un incontro informativo sul bando “Sovvenzioni strutturali 2018-2020” del programma “Europa per i cittadini”. L’evento è volto a presentare ai potenziali beneficiari il bando per i think tank europei e le organizzazioni attive su scala europea che perseguono gli obiettivi del programma e ne sviluppano le tematiche prioritarie. Il bando, la cui scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 18 ottobre 2017, è per il cofinanziamento di enti che realizzano azioni e iniziative coerenti con gli scopi di “Europa per i cittadini”. La partecipazione all’evento è gratuita, la registrazione obbligatoria.   Continue reading

Roma Europa Festival 2017

Nato nel 1986, il Romaeuropa Festival – giunto alla sua XXXII Edizione – presenta al pubblico il meglio della creazione artistica contemporanea, all’insegna dell’intreccio tra culture e codici espressivi. Ogni anno Europa, Asia, America, Oceania, Africa si incontrano in una partitura fatta di danza, teatro, musica, cinema, incontri con gli artisti, arti visive e sfide tecnologiche. Partenza il 20 settembre al Teatro Argentina con Kreatur di Sasha Waltz (in replica fino al 23), chiusura il 2 dicembre. All’interno del festival 80 progetti, 60 spettacoli, mostre, installazioni, convegni, percorsi di formazione in 24 diversi luoghi di Roma dal Teatro Argentina al Teatro India, dalla Pelanda all’Auditorium Parco della Musica all’Auditorium Conciliazione.

Al centro di questa edizione la domanda Where are we now? a cui si cercherà di dare risposta attraverso gli occhi degli artisti, come ha spiegato in conferenza stampa Fabrizio Grifasi, Direttore Generale e Artistico della Fondazione Romaeuropa presieduta da Monique Veaute.

Tra gli spettacoli che seguirà Rai letteratura: Pacific Palisades di Alessandro Baricco, Nicola Tescari, Dario Voltolini (Macro Testaccio); Pueblo di Ascanio Celestini (Teatro Vittoria); #Antropocene di Marco Paolini  (Auditorium Parco della Musica), Roberto Herlitzka che recita il De Rerum Natura in terzine dantesche accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese (Teatro Vittoria). Continue reading

Werner Bischof, l’età d’oro del fotogiornalismo

A Venezia, nella Casa dei Tre Oci, una mostra antologica dedicata al grande reporter svizzero dell’agenzia Magnum Continue reading

Milano: rassegna cinematografica “Jean Vigo ritrovato e restaurato”

Dal 22 al 27 settembre il Cinema Spazio Oberdan di Milano propone la rassegna “Jean Vigo ritrovato e restaurato”. Saranno proiettati tutti i film – un lungometraggio, un mediometraggio e due corti – del regista francese (1905-1934), morto a soli 29 anni ma entrato nella storia, nelle edizioni appena restaurate dalla Gaumont: Zéro de conduite, La natation par Jean Taris, champion de France, L’Atalante e À propos de Nice. Continue reading

Bologna: “Antifona”, personale di Milan Grygar

La galleria P420 di Bologna ospita dal 23 settembre all’11 novembre la mostra “Antifona”, personale dell’artista slovacco Milan Grygar (1926). L’esposizione prende il titolo da una serie di lavori avviata dall’autore a partire dal 1996, caratterizzata dalla dualità tra spazio visivo e sonoro, un ulteriore sviluppo della sua ricerca sul legame tra vista e udito che lo contraddistingue. Continue reading

Milano: “SuperNatural”, personale di Francesca Romana Pinzari

La galleria Gilda Contemporary Art di Milano ospita dal 21 settembre al 20 ottobre la mostra personale di Francesca Romana Pinzari “SuperNatural”, a cura di Cristina Gilda Artese. L’artista (1976) presenta una serie di opere inedite – sculture, installazioni, disegni e tecniche miste – che traggono ispirazione da forme del mondo organico, animale e vegetale nonché minerale. Continue reading

Simona Vinci e la paura della paura

Che cosa trasforma una bambina intrepida fino all’autolesionismo in un’adulta paralizzata dalla “paura della paura”? Nel suo nuovo libro, Parla, mia paura (Einaudi), che nasce come complemento del precedente L’ultima verità, Simona Vinci affronta la storia della propria depressione, offrendola ai lettori nella convinzione che raccontare la gabbia possa essere un modo per cominciare a smontarla. C’è una diagnosi (depressione ansiosa reattiva), ci sono varie manifestazioni (l’anoressia, l’insonnia, il pensiero consolatorio del suicidio), c’è un lungo percorso di cura attraverso l’analisi, c’è una tappa liberatoria (la chirurgia plastica che agevola l’accettazione di sé), c’è una ricaduta dopo il parto e c’è una causa scatenante (la morte di un giovane molto amato, con tutti i rimpianti che questa morte prematura si tira dietro). Ma al di là di tutto c’è una certezza a cui appigliarsi: “le parole non mi hanno mai tradita”. Simona Vinci riesce nell’impresa di trasformare la propria angoscia in letteratura e dà, attraverso il suo esempio, l’unico consiglio possibile a chi soffre di questa malattia, quello di non nascondersi.

In questa intervista Simona Vinci ci racconta come e perché è arrivata a scrivere Parla, mia paura.

 

Simona Vinci è nata a Milano nel 1970 e vive a Bologna. Il suo primo romanzo, Dei bambini non si sa niente (Einaudi) ha riscosso un grande successo. Caso letterario dell’anno, è stato tradotto in numerosi altri paesi, tra i quali gli Stati Uniti. Sempre per Einaudi sono usciti la raccolta di racconti In tutti i sensi come l’amore (1999) e i romanzi Come prima delle madri (2003), Brother and Sister (2004), Stanza 411 (2006), Strada Provinciale Tre (2007), La prima verità (2016) e Parla, mia paura (2017). Per i lettori più giovani ha pubblicato Corri, Matilda (1998) e Matildacity (1998). Ha scritto il racconto “La più piccola cosa” pubblicato nell’antologia Le ragazze che dovresti conoscere (2004). Inoltre nel 2010 ha collaborato alla raccolta Sei fuori posto. Continue reading

Lars Mytting: alla ricerca delle proprie radici

Nel romanzo del norvegese Lars Mytting, Sedici alberi, pubblicato da DeA nella traduzione di Alberto Storti, ci sono elementi di mistery (una coppia muore in Francia per lo scoppio di una mina, mentre il loro bambino viene ritrovato quattro giorni in un posto lontano da lì), di romanzo familiare a fondo storico (una donna nata in campo di concentramento e un figlio che scopre poco a poco la verità su di lei), di racconto di viaggio (il protagonista si mette in macchina per raggiungere i luoghi in cui si è svolto il dramma che ha segnato la sua infanzia), e infine, e non poteva non essere così visto che si tratta di un’opera del celebrato autore di Norvegian Wood, Il metodo scandinavo per tagliare, accatastare & scaldarsi con la legna (Utet), c’è l’ elogio del legno di noce e delle sue straordinarie virtù.

Lars Mytting è nato il 1 marzo 1968 a Favang, in Norvegia. Continue reading

Nina LaCour: tra amiche

Caitlin, quindici anni, torna a scuola dopo le vacanze estive e deve affrontare il dramma di non aver più accanto la sua migliore amica. Ingrid si è sucidata e per Caitlin ritrovarsi tra i compagni e frequentare il corso di fotografia che seguivano insieme è un vero tormento. Pian piano, grazie alla sensibilità dei genitori, ai nuovi incontri e alla lettura del diario che Ingrid le ha lasciato, la protagonista riesce a ritrovare il suo equilibrio e a guardare con fiducia al futuro. Ferma così di Nina LaCour (tradotto in italiano da Aurelia Martelli) esplora con grande sensibilità un tema difficile come quello della depressione e dei suoi effetti, riuscendo a trovare le parole giuste per parlarne ai ragazzi.

A Festivaletteratura a Mantova, Nina LaCour ha presentato il suo romanzo e in questa occasione l’abbiamo incontrata.

Nina LaCour è nata a San Francisco. Dei suoi libri sono stati per ora pubblicati in italiano Ferma così e Il ritmo dell’estate. Ha insegnato in varie scuole (Berkeley City College, Maybeck High School, Stanford University, e Mills College). Vive nell’area di san Francisco con sua moglie la fotografa Krisyn Stroble e la loro figlia. Continue reading

Hartung, maestro dell` astrattismo, in mostra a Perugia

La Galleria Nazionale dell’ Umbria di Perugia ospita fino al 7 gennaio 2018 una mostra che celebra Hans Hartung, una delle figure di spicco dell’ astrattismo europeo. 

La rassegna, organizzata in collaborazione con la Fondation Hartung-Bergman di Antibes, presenta 16 opere di grandi dimensioni articolate in scomparti – come i polittici della Galleria Nazionale dell’Umbria – definiti Polyptiques dall’artista stesso e accompagnate da 40 lavori su carta. Le grandi opere, realizzate tra 1961 e 1988 (sei delle quali mai esposte prima), sono a Perugia mostrate per la prima volta tutte assieme come serie. 
La serie dei polyptiques – spesso così identificati dallo stesso Hartung sul retro delle opere, nonostante non si tratti di titoli veri e propri – nasce agli inizi degli anni Sessanta, quando l’artista prende a dipingere direttamente sulla tela senza prima concepire l’opera su carta, sperimenta nuove tecniche, dilata i formati, giungendo nell’ultimo periodo, costretto sulla sedia a rotelle, a realizzare i propri dipinti con l’aerografo.
L’iniziativa si propone anche di ripercorrere lo stretto legame di Hartung con l’Italia, risalente già alla prima metà del secolo quando in occasione del viaggio del 1926, oltre a visitare città simbolo come Venezia e Firenze, si lasciò affascinare dai paesaggi siciliani, in particolare dallo spettacolo naturale dell’Etna e dai templi della Magna Grecia. Continue reading

“Il nuovo volto della Pop Art”, le evoluzioni contemporanee

A Bra, a Palazzo Mathis, una mostra dedicata agli sviluppi del movimento dagli anni Sessanta oggi, con particolare riferimento agli artisti italiani: Schifano, Rotella Festa, Baj Continue reading

Milano: “Intrecci del Novecento” alla Triennale

La Triennale di Milano ha aperto il 12 settembre la mostra “Intrecci del Novecento”. Arazzi e tappeti di manifatture italiane, a cura di Moshe Tabibnia e Virginia Giuliano, in programma fino all’8 ottobre. L’esposizione riunisce più di cento opere tessili, tra arazzi e tappeti, unici e rari, alcuni inediti, realizzati dalle principali manifatture italiane, in collaborazione con i grandi artisti del secolo: dai Futuristi italiani a Remo Salvadori, da Giacomo Balla a Lucio Fontana, da Mario Sironi a Renato Guttuso, da Fortunato Depero a Ugo Nespolo, da Ettore Sottsass a Gillo Dorfles. Continue reading

Roma: “Tra ciglia e pensiero”, personale di Egle Budvytyte

Dal 19 settembre all’11 novembre la galleria AlbumArte di Roma ospita la mostra “Tra ciglia e pensiero” di Egle Budvytyte, curata da Benedetta Carpi De Resmini, L’artista lituana (1981) espone per la prima volta in Italia una se… Continue reading

Modena: tre artisti per “Variazioni su un tema”

La Galleria Antonio Verolino di Modena ospita dal 15 settembre al 22 ottobre la mostra “Variazioni su un tema”, che accoglie le opere di tre artisti: Arthur Duff, Alberto Gianfreda e Paolo Ventura, più un intervento site-specific di Luca Zamoc. L’esposizione, curata da Luca Panaro e Paola Formenti Tavazzani, nasce nell’ambito del FestivalFilosofia, dedicato quest’anno al rapporto tra pensiero e arte. Continue reading

Stiamo costruendo il Teatrino del Sole WINTER

Azzurra Balena – l’incontro con lo squalo

Siamo lieti di confermarvi, per il piacere di tutti, l’VIII edizione del Teatrino del Sole WINTER, grazie ai contributi dell’Assessorato del Comune di Pisa, la Fondazione Pisa e l’Unicoop Firenze sez.Soci di Pisa. Il programma di massima al quale stiamo lavorando, prevede: – laboratori nelle scuole – Il Burattino Didattico; – laboratori per educatori e insegnanti – Narrare con le Figure; – spettacoli nelle scuole – Il […]

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Marino Marini, itinerari pistoiesi alla scoperta dello “scultore etrusco”

A Pistoia il Museo intitolato all’artista propone una serie di percorsi inediti che invitano i visitatori a conoscere e contestualizzare la sua opera nel tessuto della sua città Continue reading

“Tesori sotto i lapilli”, i gioielli dell’Insula Occidentalis di Pompei

La mostra “Tesori sotto i lapilli. Arredi, affreschi e gioielli dall’Insula Occidentalis” visibile dall’11 settembre al 31 maggio 2018 all’Antiquarium degli scavi di Pompei (Napoli), offre al pubblico la possibilità di ammirare alcuni dei ricchi arredi e delle pitture parietali di una delle case più note del complesso delle ville urbane dell’Insula Occidentalis, la Casa del Bracciale d’Oro, chiusa da decenni al pubblico e oggi non visitabile per interventi di restauro. Questa casa deve il suo nome a un grande bracciale in oro indossato da una donna che tentava di fuggire durante l’eruzione. Il bracciale, in esposizione, è caratterizzato nella parte terminale da due teste di serpente affrontate che reggono tra le fauci un disco con il busto della dea Selene. Un altro fuggiasco portava invece con sé una cassettina in legno e bronzo con quaranta monete d’oro e centosettantacinque in argento, anch’essa esposta. Continue reading

830 chiese, 430 immobili, 130 terreni, 2 foreste etc: conoscete il FEC ?

Lo speciale di Save the Date è dedicato al trentennale del Fondo Edifici di Culto. Organo del Ministero dell’Interno, dal 1985 si occupa della valorizzazione e del restauro di tutti i beni ecclesiastici divenuti di proprietà dello Stato Italiano in seguito all’Unità d’Italia, quando furono soppressi molti Enti Ecclesiastici ed incamerati i loro beni per le esigenze del nuovo Stato Unitario.

Per capire l’importanza dell’attività del Fondo basta qualche numero: si occupa di 830 chiese, 6 Caravaggio, una biblioteca, un archivio storico, 480 immobili, 130 terreni e due foreste. 

Per amministrare tale patrimonio il Fondo Edifici di Culto collabora con il  Ministero dei Beni Culturali e con il Ministero delle Infrastrutture, mentre all’Autorità Ecclesiastica è affidata l’attività di culto.

Sono state scelte alcune delle più preziose chiese romane, in base agli Ordini Religiosi che le custodiscono. Sono stati proprio i padri agostiniani, gesuiti, carmelitani, francescani e domenicani ad illustrarci  gli edifici di culto che curano da centinaia di anni, mentre il professor Buranelli, Presidente della Commissione Tutela dei Beni Artistici della Santa Sede, ha descritto le preziose opere d’arte che queste chiese contengono e che tutti possiamo ammirare.

Con l’istituzione del Fondo Edifici di Culto, i rapporti tra Stato e Chiesa hanno trovato un loro nuovo e definitivo assetto e i beni che che gestiscono vengono custoditi e valorizzati come patrimonio universale.

 http://www.interno.gov.it/it/ministero/dipartimenti/dipartimento-liberta-civili-e-limmigrazione/direzione-centrale-lamministrazione-fondo-edifici-culto/patrimonio-fondo-edifici-culto

 

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