“Wildlife Photographer of the Year”, italiani protagonisti

A Milano la mostra che raccoglie le cento migliori immagini del prestigioso premio per la fotografia naturalistica, un’edizione molto positiva per l’Italia, con otto autori tra vincitori di categoria e finalisti Continue reading

Napoli: a Castel dell’Ovo “Opus Alchymicum”, personale di Lolita Timofeeva

Dal 27 ottobre al 2 dicembre a Napoli, a Castel dell’Ovo, è allestita la mostra “Opus Alchymicum”, personale dell’artista lettone Lolita Timofeeva. L’esposizione, patrocinata dal Consolato Onorario della Lettonia a Napoli, è organizzata da Kengarags in collaborazione col Comune e la Fondazione La Verde La Malfa, con la cura scientifica di Giorgio Agnisola. Sono esposte circa cento opere tra dipinti, disegni, sculture, installazioni e un cortometraggio, frutto di un’ispirazione nata dal primo viaggio dell’artista a Napoli (nel 2005), quando visitò la Cappella Sansevero e si avvicinò al pensiero ermetico di Raimondo di Sangro (1710-1771), settimo principe di Sansevero, inventore, alchimista e letterato. Continue reading

Venezia: “Luce & pensieri”, bipersonale di Paolo Amico e Daniele Basso

Il Palazzo Contarini Polignac di Venezia ospita dal 4 ottobre al 26 novembre la mostra di Paolo Amico e Daniele Basso “Luce & pensieri”, curata da Ermanno Tedeschi. In esposizione oltre venti lavori in parte inediti dei due artisti, accomunati, come spiega il curatore, dal «desiderio di rappresentare l’uomo e il suo mondo con estrema profondità, evidenziandone i lati positivi e negativi attraverso tecniche diverse, ma egualmente in grado di esaltare la luce e il pensiero quali elementi dominanti». La luce e l’ombra sono riferimenti imprescindibili sia per le sculture in acciaio e bronzo di Basso che per le carte a biro di Amico, così come in entrambi è presente l’altro nucleo tematico, pensiero e narrazione. Continue reading

Tra Urbino, Pesaro e Fano la quinta edizione del Festival del Giornalismo Culturale

Si svolgerà dal 12 al 15 ottobre la quinta edizione del Festival del Giornalismo Culturale, in programma a Urbino (il 12), Pesaro (il 13) e Fano (il 14 e 15). Organizzata dall’Università di Urbino Carlo Bo (Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali) e dall’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino in collaborazione, fra gli altri, con l’Associazione Civita, e diretto da Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini, la manifestazione di quest’anno, dal titolo “Patrimonio culturale. Una Storia, 1000 modi per raccontarla”, è dedicata alle modalità e ai linguaggi utilizzati da musei e istituzioni culturali italiane per comunicare con il pubblico, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, oltre che alle prospettive future del giornalismo culturale e alla comunicazione del patrimonio. Continue reading

Ricercatori di tutta Europa, unitevi! A Frascati

Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, il grande evento che da dodici anni porta la scienza e i ricercatori tra i cittadini, i giovani e gli studenti.

Dopo il grande successo dell’edizione 2016 con 380 eventi dislocati in più di 30 città in tutta Italia, si ritorna a parlare di MADE IN SCIENCE. La scienza come “marchio di fabbrica”, una garanzia di eccellenza della ricerca che migliora la vita quotidiana di tutti, simbolo della qualità e prestigio per il nostro Paese.

Come gli anni scorsi, Frascati Scienza oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana, zona della Regione Lazio che presenta molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia e d’Europa, sarà presente in tantissime città da nord a sud della Penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo. Durante gli eventi i visitatori potranno sperimentare, discutere, giocare e perfino affrontare i ricercatori in quiz e competizioni. Un modo per scoprire la ricerca e i ricercatori, persone con un lavoro straordinario.

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea.

Il programma della Notte europea dei ricercatori è consultabile qui Continue reading

Yu Hua: anime in sala d`attesa

Un uomo in ritardo per la sua cremazione: attraverso le tribolazioni del personaggio di Yang Fei, in Il settimo giorno (pubblicato da Feltrinelli nella traduzione di Silvia Pozzi) Yu Hua traccia un ritratto spietato della Cina di oggi: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti buttati nel fiume come rifiuti. Dall’intervista realizzata in occasione di Festivaletteratura a Mantova: “la disuguaglianza in Cina sta aumentando sempre di più. Il nostro Paese non ha paura dei problemi, anzi ha paura che i problemi siano pochi, l’aumentare dei problemi confonde le acque”.  Traduce Yu Hua Silvia Pozzi.

 

 

Yu Hua è nato nel 1960 a Hangzhou. In italiano sono usciti: Torture (Einaudi, 1997), L’eco della pioggia (Donzelli, 1998), Cronache di un venditore di sangue (Einaudi, 1999), Le cose del mondo sono fumo (Einaudi, 2004), Racconti d’amore e di morte(Hoepli, 2010) e, con Feltrinelli Brothers, in due volumi (2008, 2009), Vivere! (2009), con il quale ha vinto il premio Grinzane Cavour e da cui è tratto il film omonimo di Zhang Yimou del 1994, La Cina in dieci parole (2012) e Il settimo giorno (2017). Continue reading

Centri storici, un sistema di singolarità

Una mostra alla Triennale di Milano traccia un quadro su una realtà multiforme e presenta diversi approcci teorici e pratici per una strategia unitaria di conservazione e progettazione per il paese Continue reading

Rovereto: al Mart “La rivista come luogo di ricerca artistica”

Fino al 28 gennaio 2018 il Mart di Rovereto (Trento) propone la mostra “La rivista come luogo di ricerca artistica: il portale Capti”, inaugurata il 3 settembre. L’esposizione è dedicata alle principali riviste sperimentali della seconda metà del XX secolo conservate nell’Archivio del ’900 del Museo, digitalizzate nell’ambito del progetto Firb – Diffondere la cultura visiva, promosso dalle Università di Udine, Siena, Genova e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, e consultabili sul portale Capti. Tra le testate figurano «Il Gesto« (1955-1959), legato al Movimento Arte nucleare; «L’esperienza moderna» (1957-1959) di Gastone Novelli e Achille Perilli; «Azimuth» (1959-1960) di Enrico Castellani e Piero Manzoni; «Appia Antica» (1959-1960) di Emilio Villa; «Documento Sud» (1959-1961) di Luigi Castellano; «Quaderno» (1962) di Mario Diacono e Stelio Maria Martini; «Linea Sud» (1963-1967) di Enrico Bugli, Luciano Caruso, Luigi Castellano, Mario Persico e Stelio Maria Martini. Ad affiancare i periodici numerosi documenti provenienti dagli archivi personali dei protagonisti dell’editoria sperimentale del secondo Novecento, come Enrico Baj e Stelio Maria Martini: lettere, componimenti, manoscritti e dattiloscritti preparatori, fotografie e menabò originali, nonché materiali a meta strada tra documento e opera d’arte. Continue reading

Lucca Jazz Donna, al via la tredicesima edizione

Al via la tredicesima edizione del festival Lucca Jazz Donna, organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme ai Comune di Lucca e Capannori e alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca e la collaborazione con diverse case discografiche (AlfaMusic Records, Filibusta Records, Philology Records, Dot Time Records, Max Sound Records e Nadir Music). Il programma inizia sabato 30 settembre e termina domenica 22 ottobre, con sei date a ingresso libero (con la possibilità di dare un contributo a un’associazione di volontariato). Si esibiranno l’Elisa Mini Quintet, la Cettina Donato Band, il Simona Parrinello Quartet, Valentina Bartoli, Annalisa De Feo e Dos Duo Onirico Sonoro, il Diana Tejera Quintet, il Francesca Fusco Quintet, il Francesca Palamidessi Quintet, il Mariella Pandolfi Quartet, Stefania Tallini, il Letizia Felluga Trio, Claudia Bardagi con Reinaldo Santiago e Juarandir Santana, Amii Stewart con Giovanni Tommaso, Rita Marcotulli e Alessandro Paternesi. Il calendario degli eventi collaterali comprende una tavola rotonda sui “Talenti al femminile” e il convegno “Jazz che impresa”. Continue reading

Sorano: mostra “L’arte della guerra alla fine dell’impero romano”

Fino al 5 novembre il Museo San Mamiliano di Sovana, frazione di Sorano (Grosseto) ospita la mostra “L’arte della guerra alla fine dell’impero romano: gli imperatori, gli eserciti, le battaglie”, inaugurata il 26 agosto. L’esposizione, a cura di Ugo Barlozzetti, è organizzata dal Comune con l’apporto dell’Associazione Modellistica e Storia Dlf Pontassieve, dell’Associazione Fiorentina Battaglie in Scala e dell’Associazione Sovana Aperta e con la collaborazione della Cooperativa Zoe. Il percorso espositivo propone un collegamento storico e divulgativo fra le monete della collezione museale, che coprono l’ultimo periodo dell’Impero Romano d’Occidente e il primo di quello d’Oriente tra il III e il IV secolo d.C, e la storia militare dell’epoca: accanto al tesoro monetale di San Mamiliano, oltre cento monete d’oro di epoca tardo imperiale ritrovate a Sovana nel 2004, sono esposti soldatini, plastici di battaglie, cartografie e pannelli informativi. Continue reading

Parma: “Ettore Sottsass. Oltre il design”, mostra documentaria allo Csac

In occasione del centenario dalla nascita di Ettore Sottsass, l’Archivio Museo Csac – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, presenta un progetto espositivo ed editoriale ideato a partire dal fondo Ettore Sottsass Jr., donato allo Csac dall’autore nel 1979 e consistente in quasi 14.000 materiali progettuali, schizzi, bozzetti e disegni, oltre a 24 sculture. Un lavoro di catalogazione e digitalizzazione accompagna la mostra “Ettore Sottsass. Oltre il design” allestita dal 18 novembre all’8 aprile 2018 all’interno degli spazi dell’Abbazia Cistercense di Valserena, a Parma, seguendo la struttura narrativa che contraddistingue il percorso espositivo dell’Archivio-Museo fin dalla sua apertura nel 2015. In esposizione materiali che vanno dalle prime prove al Politecnico di Torino, al confronto con la ricerca artistica degli anni Quaranta Cinquanta e Sessanta; dal progetto grafico, che attraversa tutta la sua ricerca sino alla stagione dell’incontro con la cultura beat e radicale, al progetto di architettura e degli oggetti; dalla sua ricerca sulla configurazione dello spazio del lavoro, di quello domestico, espositivo o teatrale, fino alle sue collaborazioni con aziende quali Olivetti, Bitossi Ceramiche e Poltronova. Continue reading

“Roma anni ‘60”, Giosetta Fioroni a Mosca

Fino al 22 ottobre al Moscow Museum of Modern Art di Mosca (Mmoma) è visibile la mostra “Roma anni ’60”. Inaugurata il 6 settembre, dedicata a Giosetta Fioroni, una delle più celebri artiste della pop art italiana. L’esposizione, a cura di Piero Mascitti e Marco Meneguzzo e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura a Mosca, propone cinquanta opere tra tele e carte d’argento che ripercorrono i primi anni di carriera di Giosetta Fioroni. Come afferma Olga Strada, direttrice dell’istituto Italiano di Cultura a Mosca «l’attualità del lavoro di Giosetta Fioroni sia da leggersi nella sua giocosa e raffinata iconicità, nel rielaborare immagini riconoscibili e nel dare vita a una nuova mitologia». In mostra alcuni importanti lavori dell’artista come gli Argenti, il bozzetto della Biennale di Venezia del 1964, Glamour, Doppio Liberty, Da Botticelli, Il fascino, Malinconia e ancora i grandi ritratti Dietro gli occhiali e Lo sguardo. Accompagna l’esposizione una monografia edita da Silvana Editoriale con un testo di Marco Meneguzzo, un’intervista di Elettra Bottazzi a Giosetta Fioroni e documenti storici, alcuni dei quali inediti, frutto delle ricerche condotte dall’Archivio Giosetta Fioroni. Continue reading

Paestum: in cantiere la ventesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Dal 26 al 29 ottobre si svolge a Paestum la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta) nelle aree del Tempio di Cerere, del Museo Archeologico Nazionale e della Basilica Paleocristiana. La Bmta è la sede dell’unico Salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di ArcheoVirtual, la mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio; occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori, per gli appassionati. Numerose le sezioni speciali: ArcheoExperience, Laboratori e Rievocazioni nella più grande rassegna di Archeologia Sperimentale in Italia; ArcheoIncontri per conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea; ArcheoStartUp in cui si presentano nuove imprese culturali e innovative nelle attività archeologiche; ArcheoTeatro che prevede spettacoli e workshop di orientamento e formazione teatrale; Incontri con i Protagonisti nei quali il grande pubblico interviene con importanti archeologi e i noti divulgatori della TV; International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio; Premio “A. Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Archeologia” assegnato a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale; visite guidate ed educational per giornalisti e visitatori. Continue reading

Il 7 ottobre l`assegnazione del Premio Letteratura Città di Como

Dacia Maraini e Ferruccio De Bortoli interverranno alla cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como che si terrà sabato 7 ottobre alle 16 a Villa Olmo a Como. Continue reading

Urs Fischer tra opere monumentali ed altre di cera a Piazza della Signoria

A due anni di distanza, Piazza Signoria ospita nuovamente In Florence, un grande evento di arte contemporanea ideato da Fabrizio Moretti e Sergio Risaliti,

 Dopo la celebre star Jeff Koons, ospite di Firenze nel 2015, il protagonista assoluto della seconda edizione di In Florence sarà lo svizzero Urs Fischer, tra i grandi artisti del panorama mondiale. Per l’occasione, l’artista svizzero, residente da molti anni a New York, ha ideato un doppio progetto inedito incentrato sulla scultura, tenendo conto del contesto storico e artistico urbano così carico di segni e storie di Piazza Signoria.  Il progetto – a cura di Francesco Bonami – consiste, come di rito, nella presentazione di un’opera monumentale all’interno di quello straordinario museo della scultura a cielo aperto che è Piazza Signoria, in un contrasto quantomeno provocante tra antico e contemporaneo. In piazza  si erge Big Clay #4 , una scultura di grandi dimensioni – circa 12 metri – in metallo, le cui forme hanno contemporaneamente qualcosa di primordiale e di infantile, di totemico e di architettonico. Si tratta – spiga Bonami- di  un’ opera “soltanto apparentemente monumentale. In realtà è un monumento alla semplicità e alla primordialità del gesto umano che plasma la forma. Uno sguardo più approfondito della superficie di alluminio dell’opera scoprirà le impronte digitali delle dita dell’artista. La scultura infatti è l’ingrandimento di piccoli pezzi di creta modellati dall’artista nel suo studio. Un monumento alla manualità e all’azione creativa più semplice e quotidiana”.

Per completare il progetto, Fischer posiziona due opere sull’Arengario di Palazzo Vecchio. Le due figure sono quelle di Francesco Bonami e di Fabrizio Moretti, visti dall’artista come cittadini del mondo che hanno le loro radici nel territorio e nella sua cultura, due ritratti che attraverso la consumazione della cera diventeranno corpi astratti. La scelta dei due personaggi nasce da uno studio della loro fisionomia compiuto dall’artista nel corso dei vari incontri avuti con loro per la preparazione di questo progetto; c’è sempre, infatti, nel lavoro di Fischer un elemento biografico filtrato attraverso una riflessione formale ed estetica. Le due figure resteranno esposte per circa un mese, fino al completo scioglimento.

I tre lavori mettono in scena una sorta di dialettica creativa, risultante nel confronto ravvicinato tra il semplice gesto dell’artefice che modellando la materia la trasforma poi in monumento di metallo – Big Clay #4 – e il monumento in cera – “Fabrizio” e “Francesco” – che a poco a poco mutano aspetto e ritornano a essere semplice materia informe, in una sorta di doppio processo di consunzione e regressione figurativa.

Noi abbiamo seguito il backstage.

“Urs Fischer in Florence”.

Big Clay#4 and 2 Tuscan Men

Firenze, Piazza della Signoria

Fino al 21 Gennaio 2018

 

 

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Miró, le possibilità espressive dell’incisione

Una mostra a Milano raccoglie i capolavori grafici realizzati dall’artista tra gli anni Cinquanta e Ottanta Continue reading

XV Giornate della Traduzione Letteraria

Dal 29 settembre al 1 ottobre, presso l’Università Link Campus di Roma (Casale di San Pio V), si svolgerà la XV edizione delle Giornate della traduzione letteraria, a cura di Ilide Carmignani e Stefano Arduini.

 

 

 

 

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“Color as Attitude”, coloristi dagli Stati Uniti

La Osart Gallery di Milano ospita dal 28 settembre al 15 novembre la mostra “Color as Attitude”, che raccoglie opere di Ruth Ann Fredenthal, Winston Roeth e Phil Sims, tre dei più importanti e affascinanti esponenti dell’arte colorista statunitense. La collettiva, curata da Alberto Zanchetta, si propone di valorizzare il percorso pittorico di ciascun artista attraverso un’accurata selezione di nove opere, sia storiche che recenti. In esposizione le tele di lino di Fredenthal, sulle quali sono distribuiti tre o quattro colori con lievi variazioni e linee ondulate; la pittura stratificata di Sims e i pannelli monocromatici o bi-colore spesso combinati di Roeth. Continue reading

“Mondanità e passione quotidiana”, Lino Selvatico ritrattista della modernità

Nei Musei Civici di Padova un’ampia retrospettiva – più di cento opere tra dipinti e grafiche – dedicata all’artista veneto, maestro del ritratto e del nudo Continue reading

Giorgio Biferali: Calvino scrittore per tutti

In Italo Calvino, Lo scoiattolo della penna, uscito dalla Nuova Frontiera Junior con le illustrazioni di Giulia Rossi, Giorgio Biferali racconta la sua scoperta dei libri di Calvino, che ha significato per lui la scoperta del piacere di leggere. Una dichiarazione di amore all’autore del Barone rampante, del Sentiero di nidi di ragno, di Marcovaldo, delle Città invisibili e di altri libri capaci di incantare i lettori di ogni età. Con un linguaggio adatto agli adolescenti, Biferali ripercorre la biografia di Italo Calvino (nato a Cuba da padre sanremese e madre originaria di Sassari nel 1923, cresciuto tra scienziati e appassionato di letteratura) e insieme descrive le sue opere e le emozioni che ha provato leggendole. Un libro che aiuta a entrare nel mondo di Calvino anche attraverso una serie di citazioni, una più bella dell’altra (come questa, dal Cavaliere inesistente: “L’arte di scrivere storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita, tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla”).

Giorgio Biferali è nato a Roma nel 1988. È autore del saggio Giorgio Manganelli. Amore controfigura del nulla e con Paolo Di Paolo, A Roma con Nanni Moretti. Collabora con l’Espresso, il Messaggero e il Fatto Quotidiano. Continue reading

Gabriella Genisi: Lolita Lobosco è il mio Montalbano

Settima avventura di Lolita Lobosco, promossa vicequestore e spedita nella fredda Padova: Dopo tanta nebbia di Gabriella Genisi esce come sempre da Sonzogno. Raccontati in prima persona, con una lingua molto vivace e ricca di influssi dialettali napoletani e baresi, i gialli dedicati a questa intrepida giovane donna, mescolano caso giudiziario, intrecci amorosi e incursioni culinarie. Qui Lobosco è alle prese prima con un diciottenne nero sparito da un liceo padovano, che nessuno  cerca, tranne suo nonno (ed emergerà una bruttisima storia di bullismo e razzismo), poi, al rientro a Bari (Lolita al Nord proprio non ci può stare) con l’omicidio di un’arpista dalla doppia vita, moglie devota e amante di uomini vari. Lolita risolve i misteri con la solita disinvoltura e, senza crederci troppo, avvia una nuova relazione amorosa.

Gabriella Genisi è nata nel 1965 e vive tra Bari e Parigi. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, già protagonista di sei romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance, Giallo ciliegia, Uva noir, Gioco pericoloso, Spaghetti all’Assassina e Mare nero. Continue reading

Milano: “Il ricamo d’alta moda”, Francesca Fossati racconta una tecnica millenaria

La Galleria Fatto ad Arte presenta, dal 21 settembre al 6 ottobre, il lavoro della fashion design Francesca Fossati nella mostra “Il ricamo d’alta moda per vestire con arte”, un viaggio, curato da Raffaella Fossati, nel mondo del rica… Continue reading

Mantova: ArtLab17, laboratori culturali per la valorizzazione del patrimonio

Il 28 e 29 settembre a Mantova è in programma l’ultima tappa di ArtLab 17, un evento dal titolo “Laboratori Culturali”: la due giorni è infatti un laboratorio, un vero e proprio esercizio di progettazione condivisa con i più qualificati esperti e professionisti del settore in vista dell’Anno Europeo del patrimonio culturale. L’iniziativa mette a confronto le competenze, le esperienze e le visioni innovative di chi opera per la valorizzazione dei patrimoni culturali attraverso processi di progettazione partecipata, di coinvolgimento dei pubblici, di inclusione sociale, politiche di valorizzazione, strumenti e servizi digitali, produzioni contemporanee, progetti e reti europee, studi, ricerche e attività di formazione. Continue reading