Pompei e i Social Media

E’ solo dal mese di aprile 2016 che Pompei, il sito archeologico più importante del mondo, che vanta un bacino di utenza da più di 3 milioni di visitatori annui, ha aperto un profilo sui Social Media Facebook, Twitter, Instagram e un canale Youtube.  La responsabile dei Social Media della Soprintendenza Pompeii, Lara Anniboletti racconta  come ha avviato la campagna e quali siano i risultati ottenuti fino ad ora.

Nei primi 6 mesi di vita, i social network di Pompei contano già decine di migliaia di seguaci: sono più di venti mila i fan su Facebook, più di tremila i follower su Twitter e Instagram.

La Soprintendenza Pompei è un Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dotato di autonomia speciale ed esercita le sue competenze nell’ambito della tutela, della conservazione e della fruizione pubblica.

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Milano: “Lost and found”, personale di Angelo Accardi

VS Arte, a Milano ospita dal 22 settembre al 4 novembre la personale di Angelo Accardi “Lost and found”, a cura di Mimmo Di Marzio; tele inedite di grandi, medie, piccole dimensioni che giocano sul costante dualismo fra reale e irreale, apparenza e significato, ricche di simboli e di visioni nascoste, sono esposte accanto a sculture e installazioni. Angelo Accardi, artista attento allo studio della società e dell’uomo descrive nelle sue opere squarci di vita quotidiana, di paesaggi urbani animati da presenze simboliche, soprattutto animali, che rappresentano le chiavi interpretative di realtà celate e sono testimoni della tensione e della paura caratterizzante l’epoca attuale. Le opere d’impronta realistica, studiate nei dettagli e nella composizione, realizzate a tecnica mista con interventi di pittura gestuale, si soffermano sul rapporto con il tempo, dove il passato viene messo in costante confronto con il presente. Continue reading

Modena: “L’architettura della vita”, Cesare Leonardi tra progettazione e design

Venerdì 15 settembre nell’ambito del Festivalfilosofia 2017, apre la personale di Cesare Leonardi. “L’architettura della vita”, che occuperà fino al 4 febbraio 2018 gli spazi di Palazzo Santa Margherita e della Palazzina dei Giardini di Modena. La mostra, a cura di Andrea Cavani e Giulio Orsini, presenta al pubblico il patrimonio di opere e documenti custodito nella sua casa-studio, oggi sede dell’Archivio Architetto Cesare Leonardi, e racconta l’avventura straordinaria di una vita dedicata al progetto, a partire dalla progettazione del verde e dallo studio degli alberi fino al design, come gli oggetti in vetroresina: la Poltrona Nastro, il Dondolo, la Poltrona Guscio e molti altri arredi esposti nei più importanti musei del mondo, oppure la serie Solidi, elementi di arredo progettati a partire da un unico materiale (la tavola di legno per i casseri da calcestruzzo), fino all’attività fotografica che accompagnerà tutta la sua produzione quale strumento di indagine e documentazione, la scultura e la pittura praticate soprattutto negli ultimi anni. L’evento espositivo è organizzato e prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Archivio Architetto Cesare Leonardi. Continue reading

Firenze: “Dall’Antiquario collezionista al Museo”, itinerari e visite per raccontare la città

Dal 23 settembre al 1º ottobre Palazzo Corsini, a Firenze, presenta il progetto “Dall’Antiquario collezionista al Museo. Itinerari e visite per raccontare Firenze attraverso le collezioni e i grandi Antiquari che le hanno formate”. Alla diversificata offerta culturale fiorentina appartiene un nucleo di musei nati dalle donazioni di privati collezionisti che hanno condiviso, tra Otto e Novecento, residenze e collezioni. Per scoprire la storia di questi collezionisti viene proposto, nell’ambito della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, un calendario di visite condotte da guide con formazione specialistica nell’ambito dell’arte e dell’architettura. La proposta si impernia soprattutto su quelle realtà nate dall’apporto di celebri antiquari del passato al collezionismo, alla salvaguardia, alla riscoperta e valorizzazione di beni, artisti, ambiti storici e culturali. Dell’itinerario fanno parte il Museo Stefano Bardini, showroom ottocentesca, il Museo Horne che prende il nome dallo storico dell’arte, antiquario, collezionista e architetto inglese Herbert Percy Horne, il Museo di Palazzo Davanzati oggi conosciuto anche come Museo dell’Antica Casa Fiorentina, la Fondazione Salvatore Romano, il Museo Stibbert, e la Museo Casa Siviero. Continue reading

Donatella Di Pietrantonio vince il Premio Campiello 2017

Il Premio Campiello 2017, alla sua 55^ edizione, va alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio per il romanzo L’arminuta, pubblicato da Einaudi.

Ecco la classifica completa:

Donatella Di Pietrantonio – L’arminuta – Einaudi – 133 voti

Stefano Massini – Qualcosa sui Lehman – Mondadori – 99 voti

Mauro Covacich – La città interiore – La Nave di Teseo – 25 voti

Alessandra Sarchi – La notte ha la mia voce – Einaudi – 13 voti

Laura Pugno – La ragazza selvaggia – Marsilio – 12 voti

 

L’Arminuta racconta di una ragazzina di tredici anni che da un giorno all’altro scopre di non essere la figlia delle persone con cui è cresciuta e si trova restituita alla sua vera famiglia. Dalla ridente città di mare al cupo paese, dalle lezioni di danza e di nuoto alla fame e alla promiscuità, dalla lingua italiana a un dialetto smozzicato che non parla e di cui si vergogna; a traumatizzare la protagonista è soprattutto la sensazione di non appartenere più a nulla e a nessuno. La prima parte del libro descrive l’impatto della ragazza allevata tra gli agi e appassionata dello studio con una madre e un padre schiantati dalla fatica e incapaci di comunicare, e con i fratelli ostili (non tutti, con tre di loro sviluppa subito un forte legame che passa soprattutto attraverso la fisicità). Si capisce presto che la protagonista è stata ceduta, poco dopo la nascita, a una coppia di lontani parenti che non poteva avere figli, ma non si sa perché quest’adozione informale sia cessata di colpo; la donna che l’ha allevata è gravemente malata? In un Abruzzo degli anni settanta diviso in mondi inconciliabili, uno avanzato e moderno, l’altro retrivo, una ragazza determinata a studiare e a dare un indirizzo alla propria vita riuscirà a farsi madre di se stessa.

Con Donatella di Pietrantonio in questa intervista abbiamo parlato del tema della maternità che ricorre nei suoi romanzi sotto diversi aspetti, della protagonista dell’Arminuta, delle modalità del suo approdo nella famiglia di origine e del ritratto dell’Abruzzo che fa da sfondo a questa storia.

Donatella Di Pietrantonio ha esordito con il romanzo Mia madre è un fiume (Elliot 2011, Premio Tropea). Con Bella mia (Elliot 2014) ha partecipato al Premio Strega. L’arminuta, pubblicato da Einaudi, è il suo terzo romanzo. Vive a Penne, in Abruzzo, dove fa la dentista pediatrica. Continue reading

Al via il progetto Europeana Textual Collections

La biblioteca digitale europea realizzerà un canale tematico dedicato a manoscritti, libri e materiali a stampa. L’Iccu partecipa insieme ad altri undici istituti Continue reading

Al via il progetto Europeana Textual Collections

La biblioteca digitale europea realizzerà un canale tematico dedicato a manoscritti, libri e materiali a stampa. L’Iccu partecipa insieme ad altri undici istituti Continue reading

Brisighella: convegno internazionale sul “lapis specularis”

In programma dal 27 al 29 settembre il convegno internazionale dal titolo “Il lapis specularis nei rinvenimenti archeologici”, che avrà luogo presso Convento dell’Osservanza a Brisighella (Ravenna). La conferenza è organizzata e promossa da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Asociation Cultural Lapis Specularis – Madrid, Parco della Vena dei Gessi Romagnoli, Speleo GAM Mezzano, Comune di Brisighella, Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna. Il lapis specularis deve il suo nome al fatto che, a partire dall’età romana, sia stato utilizzato come elemento trasparente per le finestre. Per queste sue caratteristiche il gesso speculare è stato oggetto di intensa attività estrattiva e di una commercializzazione ad amplissimo raggio, in modo particolare nei primi secoli dell’Impero. Il convegno, il terzo dedicato all’argomento, riunisce archeologi, speleologi, storici e geologi, avvalendosi della partecipazione degli archeologi dell’Asociation Cultural Lapis Specularis de Madrid che illustreranno l’esperienza maturata nelle diverse cave di lapis presenti in Spagna. Continue reading

Tutto pronto per BergamoScienza

Al via dal 30 settembre al 15 ottobre la quindicesima edizione di BergamoScienza, festival di divulgazione scientifica che animerà la città di Bergamo. La manifestazione propone un ampio palinsesto di eventi gratuiti: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con scienziati di fama internazionale che affronteranno tematiche scientifiche e tecnologiche con un linguaggio sempre divulgativo e in modo interdisciplinare. Continue reading

L`appello del Sovrintendente Presicce per la salvaguardia dei beni capitolini

Claudio Parisi Presicce è Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali e Direttore della Direzione Musei e della U.O. Musei Archeologici e Polo Grande Campidoglio.

Il Sovrintendente e il suo staff hanno elaborato un report circa lo stato di conservazione del patrimonio monumentale capitolino che hanno  recentemente presentato alla Commissione Cultura, un organismo dell’assemblea capitolina

Non è una sorpresa che dal loro report emerge che i beni culturali della capitale necessitano di manutenzione e di interventi complessivi. Le risorse economiche per far fronte a tale situazione sono esigue e la lista delle urgenze e della salvaguardia è lunga; tante sono le aree archeologiche e i monumenti  che versano in uno stato di degrado.

Per fare fronte a questa situazione già dal 2012 si cerca di coinvolgere mecenati  italiani e internazionali per contribuire alla valorizzazione del patrimonio. A oggi molte sono state le donazioni  che hanno consentito il recupero di alcuni dei monumenti più importanti della città, per una cifra che complessivamente ammonta a 15 milioni di euro. La Soprintendenza ha così potuto intervenire su monumenti come  per esempio la Fontana di Trevi, la scalinata di Trinità dei Monti, la Fontana del Babbuino e le Sale dei Filosofi e degli Imperatori dei Musei Capitolini.

Tutt’oggi alti importanti restauri sono in corso grazie al finanziamento dei privati, come quello  erogato dalla Fondazione Tim per il restauro del Mausoleo di Augusto, che tra circa due anni potrà essere riaperto al pubblico dopo 79 anni di chiusura,. e il contributo di Enel Green Power, che ha permesso di cominciare i lavori di restauro nel Giardino della Villa Caffarelli in Campidoglio, che dal 2005 è chiuso al pubblico. Continue reading

Il museo per le scarpe d’artista esiste

Nel 93 una coppia di calzolai belgi,  Vreelann Swenters e suo marito Pierre Bogards, hanno avuto un’idea strana: appassionati di arte contemporanea e di scarpe hanno deciso di fondere le loro passioni e hanno iniziato una collezione di scarpe d’artista. 

Così, in tempi in cui esistevano solo elenchi telefonici e fax hanno iniziato una ricerca di artisti  famosi da coinvolgere nel loro progetto.

“Gentile artista, ci donerebbe un paio di sue vecchie scarpe indossate  durante la creazione di una sua opera?” è stata più o meno questa la domanda che gli artisti si sono vista recapitare per fax o per posta.

Non sempre la loro richiesta è stata raccolta con spirito collaborativo, ma oggi la loro collezione può vantare nomi prestigiosi come Bill Viola, Claes Oldenburg  Gerard Richter, Merce Cunningham, Arman, Richard Long e  Edward Kienholz. Gli artisti italiani, insieme agli artisti tedeschi, sono stati i più entusiasti nel aderire al progetto: tra essi  Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Aldo Mondino, e Silvio Merlino.

I doni degli artisti che hanno reagito positivamente alla richiesta della coppia sono in molti casi diventati vere proprie opere e  per questo la collezione si chiama SONS, Acronimo per Shoes Or No Shoes (scarpe o non scarpe)

E  così, se oggi ci rechiamo al museo più curioso al mondo, il Museo delle Scarpe in Belgio, possiamo vedere più di 1200 paia di  scarpe d’artista.

Il museo contiene inoltre una collezione di scarpe “etnografiche” (più di 2700 paia provenienti da 155 paesi diversi), una collezione di scarpe di designer, una selezione di scarpe disegnate nei fumetti oltre a una raccolta di estratti di testi d’autore sull’argomento “scarpe”.

Se vuoi saperne di più: http://www.shoesornoshoes.com Continue reading

Partorire con l`arte, l`arte di partorire

La professoressa Miriam Mirolla, docente di Psicologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, racconta a Rai Arte la sua esperienza e parla della sua iniziativa “Partorire con l’arte”. Curata in collaborazione con il ginecologo e collezionista Antonio Martino, si tratta di una serie di incontri cominciati a Roma nel 2014 e continuatia a Venezia e Napoli e nei quali si instaurerà un dialogo tra esperti del settore psicologico e artistico e le neo-mamme (ma non solo). 

I temi della gravidanza e del parto sono affrontati con un occhio nuovo e originale, quello artistico, e viene messa in risalto l’idea della donna quale tramite di una energia e di una creatività che non ha eguali in altri periodi della vita. Questa energia, principalmente femminile, è stata molte volte presa a esempio dalle artiste donne (ad esempio  da Vanessa Beecroft, Yoko Ono e Marina Abramović) per azioni e performance di grande sensibilità.

 

E dopo il parto?

Come stimolare la curiosità per la storia dell’arte nei bambini? Una V elementare dell’istituto  comprensivo Piazza Capri di Roma  ha messo in scena alcuni celebri quadri con i ragazzi come protagonisti. Godetevi  lo spettacolo collegandovi qui Continue reading

Andrea Gandini crea una nuova vita agli alberi tagliati

Andrea Gandini ha 18 anni, frequenta il liceo artistico di via di Ripetta e, come tutti i ragazzi della sua età, ha un passatempo. Il suo è scolpire e restituire vita e bellezza alle strade di Roma. Quando non è a scuola Andrea gira per la città, scalp… Continue reading

Settima edizione di Teatro sull`acqua ad Arona

Dal 6 al 10 settembre ad Arona si svolge la settima edizione di «Teatro sull’acqua», festival diretto da Dacia Maraini. ‘Rendere possibile l’inaspettato’ è il claim di quest’anno. Tra gli spettacoli clou: Equilibrio della bellezza, uno spettacolo funambolico sospeso sulle acque del lago e La Centaura, scritto da Dacia Maraini, con la regia di Sista Bramini. Per il teatro in Villa: Livia di e con Silvia Paoli e Francesco Canavese, e Il magnifico Ruzzante, di Dario Fo, con Mario Pirovano.

Tornano le visite guidate teatrali, a cura della compagnia Teatro e Società. Gli attori Franco Carapelle, Elisabetta Baro e Davide Simonetti, accompagnano il pubblico nei luoghi storici, artistici e paesaggistici di Arona.

Non mancano gli incontri con Dacia Maraini: da Remo Bodei a Massimo Cacciari, da Enrico Letta a Paolo Cognetti e Cecilia Tosi, fino all’omaggio a Grazia Deledda, raccontata da Rossana Dedola.

 

 

www.teatrosullacqua.it per conoscere date e orari degli spettacoli. Continue reading

Shirin Neshat e le donne musulmane

Quando già era una star sulla scena internazionale dell’arte contemporanea per le sue foto di donne musulmane sensuali e armate,  Shirin Neshat vinse il leone d’argento al Festival di Venezia nel 2009 con il suo unico (fino ad ora) lungometraggio Women without Men.

L’artista e regista, che  è nata in Iran ma cresciuta in occidente,  ci parla in questa intervista in esclusiva per il nostro portale della sua fascinazione per le donne musulmane e le loro battaglie, spesso soggetti delle sue opere, che siano ritratti fotografici o video.

Si ringrazia la Barbara Gladstone Gallery per la collaborazione

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Liu Bolin, il camaleonte cinese

Il governo cinese ha demolito il suo studio nel 2005 perché le sue sculture non erano “gradite”.

Fino ad allora l’artista cinese Liu Bolin era prevalentemente uno scultore, ma quell’esperienza ha provocato in lui l’invenzione di un nuovo linguaggio artistico imposto dalle circostanze  e in seguito si è concentrato sulla fotografia. Dovendosi  per forza “climatizzare” per sopravvivere artisticamente, si è “immedesimato” con il suo intorno come un camaleonte  che si mimetizza nelle foto che lo ritrae. Ma è proprio il “quasi” non farsi vedere che fa sì che  sua presenza si noti di più.

In pochi anni Liu Bolin ha acquisito una fama mondiale come uno degli artisti più conosciuti sulla scena contemporanea. In quest’intervista in esclusiva per RAI ARTE ci svela i suoi prossimi progetti artistici e condivide con noi i suoi propositi molto profondi dietro i suoi ritratti che potrebbero sembrare in un primo momento molto POP.

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Il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli

Domenica 1 ottobre 2017 apre ufficialmente al pubblico il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo “Franco Zeffirelli” (Piazza San Firenze 5,  Firenze) dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso gratuito per tutti i residenti di Firenze e provincia, per stranieri e non residenti il biglietto sarà a prezzo ridotto (Euro 7,00). Continue reading

“Un popolo che cambia la storia”, l’epopea longobarda

A Pavia una grande mostra frutto di quindici anni di nuove ricerche archeologiche e storiche, un evento internazionale che poi farà tappa a Napoli e San Pietroburgo Continue reading

Bologna: il “Metodo Simoncini” al Museo del Patrimonio Industriale

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna ospita dal 23 settembre al 12 novembre la mostra “Metodo Simoncini. Ricerca di un’estetica dell’insieme”, curata da Elisa Rebellato e Antonio Cavedoni nell’ambito del progetto “Griffo, la grande festa delle lettere”, che celebra l’inventore Francesco Griffo. L’esposizione è dedicata a Francesco Simoncini (1912-1975), grande innovatore nel campo del design di caratteri tipografici, creatore di celebri font, come il Garamond Simoncini, utilizzato da Einaudi e divenuto un carattere iconico nell’editoria italiana, e il Delia, progettato per gli elenchi telefonici. Continue reading

Milano: retrospettiva di Herman De Vries

La Cortesi Gallery di Milano ospita dal 19 settembre al 18 novembre la mostra di Herman De Vries “The Return of Beauty”, a cura di Francesca Pola. L’esposizione ripercorre la ricerca dell’artista olandese (1931), biologo di formazione, dalle “oggettivazioni casuali” degli anni Settanta, composizioni elementari geometriche e monocrome bianche influenzate dalla cultura orientale, approfondendo la successiva svolta verso opere realizzate con materiali organici, elementi naturali che si uniscono a quelli culturali. L’opera del 2003 che dà il titolo alla rassegna, “Il ritorno della bellezza”, è costituita da una raccolta di artefatti di origine umana che, nella loro condizione di frammenti inutilizzati dopo che ne è cessata la funzione, ritornano a far parte del processo naturale. Continue reading

Ivrea: “Papà lupo”, personale di Giulia Balducci

L’Open Art House di Ivrea (Torino) ospita dal 16 settembre all’8 ottobre la mostra “Papà lupo”, personale della giovane illustratrice Giulia Balducci, Curata da Monica Cremaschi, l’esposizione prende il titolo dall’omonimo silent book, libro illustrato per l’infanzia, senza parole, incentrato sulla figura del padre. Continue reading

“Passioni visive”, Marino Marini ritrattista-scultore

A Pistoia, a Palazzo Fabroni, un’ampia retrospettiva dedicata all’artista, evento di punta della programmazione annuale della città toscana, Capitale italiana della cultura 2017 Continue reading

Milano: mostra “Walter Leblanc e la Neo-Avanguardiaeuropea”

La Cortesi Gallery di Milano ospita dal 14 settembre al 21 ottobre la mostra “Walter Leblanc e la Neo-Avanguardia europea”, curata da Francesca Pola con la collaborazione della Fondation Walter & Nicole Leblanc. L’esposizione mette a confronto il lavoro dell’artista belga (1932-1986) con quelli di autori a lui coevi, attivi nel contesto della neo-avanguardia europea degli anni Cinquanta e Sessanta: Getulio Alviani, Marina Apollonio, Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Davide Boriani, Alberto Burri, Antonio Calderara, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Dadamaino, Gabriele Devecchi, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Heinz Mack, Piero Manzoni, François Morellet, Bruno Munari, Henk Peeters, Ivan Picelj, Antonio Scaccabarozzi, Günther Uecker, Grazia Varisco, Herman De Vries. La rassegna evidenzia la centralità della figura di Leblanc – già dalle prime opere monocrome e dall’individuazione della “torsione” quale elemento fondante – nel cruciale dibattito di quegli anni sul superamento della pittura. Continue reading