“Medieval Vertigo”, videomapping 3D sulla Torre Grossa di San Gimignano

La Torre Grossa di San Gimignano (Siena), la più alta con i suoi 54 metri, a partire dal 10 agosto aggiungerà alle sue attrattive architettoniche e panoramiche anche quella di uno spettacolo videomapping 3D, “Medieval Vertigo”, in italiano e in inglese, con colonne sonore originali. L’ascesa dei 218 gradini fino alla sommità, dalla quale si ammira non solo la città ma ampie vedute di colline e borghi dei dintorni, sarà accompagnata e arricchita da visioni dinamiche ed emozionanti, grazie alla tecnologia multimediale che permette di proiettare video su superfici reali. Al salire dei visitatori, la Torre 3D si innalza blocco su blocco; vengono edificati gli ambienti del Palazzo Comunale; si scontrano le famiglie rivali Ardinghelli e Salvucci, guelfa l’una, ghibellina l’altra; prendono forma i cicli pittorici del Duomo e di San Lorenzo in Ponte, affreschi di Taddeo di Bartolo, Cenni di Francesco di ser Cenni e Lippo Memmi; svettano le torri circostanti e la campagna cambia aspetto. Il progetto è promosso dal Comune, realizzato da Unità C1 e prodotto da Civita-Opera, gestore dei Musei Civici. ​ Continue reading

A Pontenure e Piacenza il Concorto Film Festival, sedicesima edizione

Dal 19 al 26 agosto torna a Pontenure (Pc) e Piacenza il Concorto Film Festival, giunto alla sedicesima edizione, tra le più longeve e importanti rassegne italiane dedicate esclusivamente al cortometraggio. In programma le proiezioni di oltre cinquanta film, provenienti da venti paesi, selezionati per contendersi l’Asino d’oro, premio che sarà assegnato da una giuria di addetti ai lavori composta da Yorgos Arvanitis, Anna Budanova, Laurent Crouzeix, Massimo Lechi e Sven Schwarz. Tra le novità di quest’anno il concorso “Borders”, organizzato in collaborazione con il Lago Film Fest, dedicato al tema delle migrazioni e dei confini. Paesi ospiti di questa edizione saranno l’Argentina e la Romania. Il cartellone comprende, inoltre, sezioni fuori concorso, appuntamenti formativi e incursioni nella musica di ricerca. Continue reading

Roma: il Complesso del Vittoriano prepara l’omaggio alla Leica

Il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, a Roma, ospiterà dal 17 novembre 2017 al 18 febbraio 2018 la mostra “Foto. 100 anni di fotografia Leica”, prodotta e realizzata da Arthemisia e Contrasto e curata da Hans-Michael Koetzle: un omaggio alla prima macchina fotografica 35 mm provvista di pellicola e a tutti gli artisti che l’hanno utilizzata. In esposizione oltre a fotocamere, documenti, libri e riviste, oltre 350 immagini di grandi maestri, da Henri Cartier-Bresson a Gianni Berengo Gardin, da William Klein a Robert Frank, da Robert Capa a Elliott Erwitt. Continue reading

Ostkreuz, un mosaico fotografico

Al Museo di Roma in Trastevere una mostra dedicata al celebre collettivo tedesco fondato nel 1990, la cui storia coincide con quella del recente cambiamento di Berlino e della Germania Continue reading

Brescia: “Pop Time”, antologica di Roberto Malquori

La galleria Colossi Arte Contemporanea di Brescia propone dal 9 settembre al 18 ottobre la mostra “Pop Time”, antologica di Roberto Malquori. L’esposizione rende omaggio al maestro toscano (Castelfiorentino, Firenze, 1929), esponente di spicco dell’arte italiana d’avanguardia e poi del Bauhaus Situazionista Scandinavo, con una selezione delle sue opere più rappresentative, le Iconosfere degli anni Sessanta, caratterizzate dall’accostamento e dalla moltiplicazione di immagini tratte dal panorama iconografico della società massmediatica. Continue reading

Verona: in autunno la monografica su Botero

Arriverà il 21 ottobre a Verona, all’Arena Museo Opera la mostra su Fernando Botero in corso nel Complesso del Vittoriano di Roma. Palazzo Forti accoglierà l’ampia monografica dedicata al maestro contemporaneo colombiano, tra i più riconoscibili artisti contemporanei. Cinquanta capolavori ripercorreranno oltre cinquant’anni di carriera, dal 1958 al 2016. Continue reading

Il Colosseo come simbolo di potere Colosseo. Un`icona. Settima parte

In questa settima e ultima puntata della mini-serie dedicata da RAI ARTE alla storia del Colosseo (nell’ambito della mostra Colosseo. Un’icona) la direttrice del monumento Rossella Rea spiega l’uso del monumento durante il ventennio fascista.

Con l’avvento del fascismo in Italia, il Colosseo torna ad acquisire il ruolo di simbolo di potere che era stato alla base della sua edificazione per mano della dinastia dei Flavi e che era perdurato fino al tardo Medioevo, nel periodo della lotta delle investiture. Sul volgere del Cinquecento, il Colosseo va incontro ad un processo di cristianizzazione il cui culmine si ha con la costruzione delle edicole della via Crucis nel 1675. Dal Settecento si impone come meta privilegiata del Gran Tour di poeti, scrittori e vedutisti. Infine nell’Ottocento diventa luogo ideale per i raduni, per cui vengono realizzati degli interventi, tuttora visibili, per adeguarlo a questa destinazione d’uso.

Durante il Fascismo, la maestà del Colosseo si impone sullo sfondo di eventi da immortalare o da impiegare in fotomontaggi a uso propagandistico del simbolo più potente dell’impero, fra gli altri di cui il Fascismo andava appropriandosi nella costruzione di una nuova grande Roma. Si apriva infatti l’era del “piccone risanatore”, il paesaggio urbano della Capitale stava cambiando, come rivelano roboanti aeropitture, e la superba Via dell’Impero riallacciava l’anfiteatro al cuore di Roma, con un fuoco prospettico ideale per le parate militari.

Curiosa la circostanza per cui, l’unico episodio di un uso culturale del Colosseo, fu la rappresentazione notturna dell’Aida di Verdi alla presenza del Duce nel 1938.

In mostra per la prima volta l’epigrafe che Mussolini posò nel 1926 su uno dei lati alla base della Croce che ancora oggi sorge sul margine settentrionale dell’arena. Mussolini aveva sanato l’antico vulnus della rimozione della Croce fatta erigere da Benedetto XIV al centro dell’arena nel 1750, quando aveva consacrato il monumento ai Martiri, per poter procedere tra il 1874 e il 1875 allo sterro degli ipogei: forse proprio per smorzare le possibili ansie della Chiesa, giustapponendo nel suo basamento un’iscrizione politica accanto a quella religiosa che ricordava la benemerenza del pontificato di Pio XI.

Mussolini assegnava inoltre al “Colosseo Quadrato”, il Palazzo della Civiltà Italiana, un ruolo eminente nel cantiere dell’Esposizione Universale di Roma: quella glaciale, metafisica pietrificazione – messa a fuoco dal cielo in uno scatto di Olivo Barbieri – voleva incarnare e tramandare i valori fascisti, modellando il carattere delle generazioni a venire e l’identità nazionale di un popolo di guerrieri e costruttori. Ma l’ambizioso progetto non viene completato da Mussolini a causa dello scoppio della guerra. Nel giugno del ‘44 il Colosseo viene di nuovo usato come simbolo di potere immortalato nelle riprese della liberazione di Roma dove i mezzi corazzati americani sfileranno accanto al Colosseo tra la folla esultante.

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Colosseo. Un’icona. Prima parte.

Il Colosseo di Carlo Lucangeli. Colosseo. Un`icona. Seconda parte

Allestire una mostra. La sfida del Colosseo Colosseo. Un`icona.Terza parte

La flora del Colosseo. Colosseo. Un’icona. Quarta parte

Un`ospedale all`interno del Colosseo. Colosseo. Un`icona. Quinta parte

Progetti per il Colosseo (per fortuna) mai realizzati. Colosseo. Un`icona. Sesta parte

 

Colosseo. Un’icona

Roma, Colosseo

Fino al 7 gennaio 2018 Continue reading

“Pintoricchio pittore dei Borgia”, storie cortigiane sotto Alessandro VI

Una mostra a Roma, ai Musei Capitolini, incentrata sul mistero del ritratto di Giulia Farnese, racconta un pontificato che assecondò intrecci dinastici e veleni di palazzo, ma allo stesso tempo incoraggiò le arti   Continue reading

Milano: in cantiere “ICity Lab”

È in preparazione l’edizione 2017 di “ICity Lab” – due giorni di confronto tra enti locali, amministrazioni, aziende innovative, attori territoriali e cittadini sul tema della smart city – in programma quest’anno presso lo Spazio “Base Milano” un innovativo luogo creativo, esempio di recupero di archeologia industriale, il 24 e il 25 ottobre. Ad arricchire il quadro tematico un’analisi sul modello di sviluppo delle città, in linea con gli obiettivi della Strategia per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e il piano di indicatori identificati per l’Italia dall’Istat. Continue reading

Roma: Sasha Waltz inaugura il Romaeuropa Festival

Dal 20 al 23 settembre il Teatro Argentina, nella Capitale, ospita Kreatur, lo spettacolo di Sasha Waltz & Guests che inaugura il Romaeuropa Festival. La coreografa tedesca apre la trentaduesima edizione della manifestazione con la sua nuova creazione, che intreccia due differenti collaborazioni: da un lato la visionaria fashion designer Iris van Herpen, dall’altro il light designer Urs Schönebaum, per lungo tempo collaboratore di Robert Wilson e oggi regolarmente impegnato con artisti del calibro di William Kentridge. Ad affiancarli sono le musiche di Soundwalk Collective, band di New York che vanta anch’essa collaborazioni con star come Patti Smith. I quattordici danzatori in scena sono una combinazione esplosiva di danza, moda, musica e luce. Continue reading

Sasha Waltz inaugura il Romaeuropa Festival

Dal 20 al 23 settembre il Teatro Argentina, nella Capitale, ospita Kreatur, lo spettacolo di Sasha Waltz & Guests che inaugura il Romaeuropa Festival. La coreografa tedesca apre la trentaduesima edizione della manifestazione con la sua nuova creazione, che intreccia due differenti collaborazioni: da un lato la visionaria fashion designer Iris van Herpen, dall’altro il light designer Urs Schönebaum, per lungo tempo collaboratore di Robert Wilson e oggi regolarmente impegnato con artisti del calibro di William Kentridge. Ad affiancarli sono le musiche di Soundwalk Collective, band di New York che vanta anch’essa collaborazioni con star come Patti Smith. I quattordici danzatori in scena sono una combinazione esplosiva di danza, moda, musica e luce. Continue reading

“Time in Jazz”, trent’anni di grande musica

Il festival ideato e diretto da Paolo Fresu celebra lo storico traguardo con un’edizione ricca di concerti ed eventi a Berchidda e in altre località della Sardegna Continue reading

Albissola Marina: “Piedediporco#123”, tre installazioni di Loredana Longo

Al Muda – Casa Museo Jorn di Albissola Marina (Savona) è visibile fino al 15 ottobre “Piedediporco#123”, installazione composta da tre sculture inedite – in terracotta, ceramica e acciaio – realizzate da Loredana Longo per lo Studio di Asger Jorn. La rassegna, inaugurata il 12 luglio, è curata da Irene Biolchini, Luca Bochicchio. Continue reading

Simona Baldanzi: nell`Arno di Maldifiume la vera Toscana

Intervista a Simona Baldanzi sul suo libro “Maldifiume”, pubblicato da Ediciclo, in cui racconta il suo percorso a piedi e in barca lungo il fiume Arno dalla sorgente alla foce.
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Magda Szabó: il collegio, il padre, la guerra

Abigail di Magda Szabó è un romanzo del 1970, ora riproposto dalle edizioni Anfora nella traduzione di Vera Gheno appena rivista. Comincia come il tipico romanzo di formazione: c’è una ragazzina disperata per l’improvvisa decisione del padre di mandarla in collegio, c’è il suo impatto con l’istituto che le appare come un tetro fortino pieno di regole che avviliscono la femminilità, c’è lo scontro con le compagne, c’è un tentativo di fuga che fallisce pur essendo molto ben pianificato. Continue reading

“In opera”, un viaggio ideale nello studio di Dessì

Una mostra a Padova racconta in quaranta opere il percorso creativo dell’artista tra astrazione e figurazione Continue reading

Bologna: in cantiere “Duchamp, Magritte, Dalì… I rivoluzionari del Novecento”

Il Palazzo Albergati di Bologna ospiterà dal 16 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018 la mostra “Duchamp, Magritte, Dalì… I rivoluzionari del Novecento”, una grande prima internazionale. Protagonisti principali saranno Marcel Duchamp, René Magritte, Salvador Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Francis Picabia e Jackson Pollock. Saranno esposte oltre 200 opere provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme. L’esposizione, curata da Adina Kamien-Kazhdan e David Rockefeller, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione col museo israeliano. Continue reading

Documenti della Grande Guerra, la collezione digitale della Bsmc

La Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea contribuisce al portale “14-18” con una consistente raccolta di periodici, manifesti illustrati e materiali di propaganda: online oltre cinquemila record Continue reading

Chao Ge, l’epos dell’Asia Centrale

A Roma, al Vittoriano, un’ampia antologica del pittore cinese, autore di paesaggi e ritratti che raccontano la natura e l’umanità di un’area di mondo culla di antiche e diverse espressioni religiose Continue reading

Casina: “Cinque opere sull’amore”, personale di Maria Pellini

Dal 6 al 27 agosto a Casina (Reggio Emilia), nel Centro convegni del Castello di Sarzano, sarà allestita la mostra personale di Maria Pellini “Cinque opere sull’amore”. In esposizione dipinti di matrice informale a tecnica mista di grandi dimensioni e recente produzione, realizzati tra il 2016 e il 2017. La rassegna sarà accompagnata da un programma di incontri, conferenze e performance teatrali in tema. Continue reading

Pescia: “Pinocchio, un viaggio nell’anima”, un progetto di Patrizia Grieco e Cecile Guicheteau

Due artiste, la scultrice italiana Patrizia Grieco e la pittrice francese Cecile Guicheteau, espongono a Pescia (Pistoia) un progetto a cui hanno lavorato per un anno, sostenute dalla Fondazione Collodi, dal Museo Città Creativa di Salerno, dall’Istituto Grenoble, dal Consolato di Francia a Napoli e dalle Antiche Fornaci De Martino – Rufoli: un’istallazione di 90 sculture, 10 dipinti di grande formato, incisioni, disegni preparatori, un libro d’artista e due modelli scultorei. La mostra, dal titolo “Pinocchio, un viaggio nell’anima”, ospitata dal 31 agosto al 1º novembre nelle sale espositive del Parco di Pinocchio, è curata da Nino Altilio e Michel Archimbaud. Continue reading

Roma: “Monet”, evento d’autunno al Vittoriano

Dal 19 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 a Roma, nel Complesso del Vittoriano, sarà allestita la mostra “Monet”, a cura di Marianne Mathieu. Saranno esposte, per la prima volta in Italia, circa sessanta opere dell’artista francese, padre dell’Impressionismo, provenienti dal Musée Marmottan Monet. Il percorso espositivo ricostruirà l’intera parabola artistica di Claude Monet, dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni Cinquanta dell’Ottocento, ai capolavori della maturità. Continue reading

L`archeologia visionaria di Giovanni Battista Piranesi

“Quando mi accorsi che a Roma la maggior parte dei monumenti antichi giacevano abbandonati nei campi o nei giardini, oppure servivano da cava per nuove costruzioni, decisi di preservarne il ricordo con le mie incisioni. Ho dunque cercato di mettervi la più grande esattezza possibile.”

Giovanni Battista Piranesi si reca a Roma, per la prima volta, nel 1740 partecipando in qualità di disegnatore al seguito della spedizione diplomatica del nuovo ambasciatore veneziano Francesco Venier. Con le “parlanti ruine” della civiltà romana, egli instaura da subito, e per sempre, un dialogo personalissimo. Il risultato è uno sterminato deposito di immagini della Città Eterna caratterizzate da un magico intreccio di scienza e invenzione, precisione e “capriccio” della ragione.

E’ lo sguardo di un architetto, di uno scenografo, di un conoscitore della storia romana, di un artista educato al rigore prospettico del vedutismo veneziano e, infine, è lo sguardo di un visionario: un fabbricatore di utopie che recuperando le forme antiche attraverso l’eccellenza della tecnica incisoria, si fa portavoce eloquente della romanità e della sua resurrezione in un mondo nuovo.

Il Museo di Palazzo Braschi, depositario di un vasto nucleo dell’opera di Piranesi presenta una rassegna delle principali serie di acqueforti: Vedute di Roma e Antichità di Roma, integrata con una selezione da Carceri d’invenzione, provenienti dalla Fondazione Cini di Venezia. Prospettive geometricamente ineccepibili eppure sfuggenti, dall’effetto straniante, che anticipano l’immaginario escheriano e sono ancora vive nella cultura figurativa contemporanea.

Museo di Roma Palazzo Braschi, Piranesi. La fabbrica dell’utopia

Fino al 15 ottobre 2017 Continue reading

“Più si dà, più si ottiene”, come partecipare a Europeana

È disponibile la versione italiana, a cura dell’Iccu – Istituto Centrale per il Catalogo Unico, dell’Europeana Publishing Framework V1.1, la nuova guida alla pubblicazione dei dati nella biblioteca digitale europea, le cui indicazioni valgono anche per l’aggregatore italiano, CulturaItalia. Gli aspiranti fornitori di contenuti troveranno le informazioni per scegliere la modalità di partecipazione più consona alle loro esigenze. Continue reading