Varese: Robert Wilson per Villa Panza

Prosegue fino al 15 ottobre a Varese, nella Villa e Collezione Panza, bene del Fai – Fondo Ambiente Italiano, la mostra “Robert Wilson for Villa Panza. Tales”, in corso dal 4 novembre scorso. Il regista, drammaturgo, coreografo, pittore e scultore statunitense, uno dei più grandi maestri della cultura visuale e performativa contemporanea, ha progettato l’esposizione, curata da a cura di Noah Koshbin e Anna Bernardini, appositamente per gli spazi interni ed esterni della sede. Il percorso di visita si articola per tematiche e capitoli corrispondenti a opere e tipologie di lavori differenti: si possono ammirare una significativa selezione di Video Portraits e l’installazione site specific A House for Giuseppe Panza; il nucleo Lady Gaga Portraits, per prima volta in Italia; il trittico A Winter Fable, ispirato alle Fiabe italiane di Italo Calvino, da poco entrato a far parte della collezione permanente. Continue reading

Vicenza: in cantiere “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”

La Basilica Palladiana d Vicenza ospiterà dal 7 ottobre 2017 all’8 aprile 2018 un’ampia mostra monografica – oltre 120 opere tra dipinti e disegni – dedicata a Vincent Van Gogh. L’esposizione, intitolata “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”, organizzata da Linea d’ombra e curata da curata da Marco Goldin, ha scelto come filo conduttore le lettere scritte dal pittore per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda biografica, con particolare riferimento agli anni olandesi, e la maturazione del suo universo di immagini nel dolore del vivere. La rassegna è costruita sul fondamentale apporto del Kröller-Müller Museum, nei Paesi Bassi, al quale si aggiungono i prestiti di una decina di altri musei. Continue reading

Jane Austen a duecento anni dalla morte

 

Di Jane Austen scrisse Virginia Woolf  “è padrona di emozioni ben più profonde di quanto appaia in superficie: ci guida a immaginare quello che non dice. In lei vi sono tutte le qualità perenni della letteratura.” (The Common Reader, Hogarth Press, Londra 1925). A duecento anni dalla morte (avvenuta il 18 luglio 1817) il mito di questa scrittrice inglese è più vivo che mai. Per ragionare sul fenomeno Austen e comporre un ritratto a più voci abbiamo raccolto il parere di due scrittrici, Simonetta Agnello Hornby e Nadia Terranova, di una studiosa, Liliana Rampello, (autrice di Sei romanzi perfetti per il Saggiatore), di due ricercatrici universitarie, Laura Scuriatti e Marina Della Giusta,  di un’illustratrice, Manuela Santoni, e di un regista, Whit Stillman.

 

Jane Austen nasce a Steventon nell’Hampshire il 16 dicembre 1775 e muore a Winchester il 18 luglio 1817. Vive nel paese natale fino al 1801, poi a Bath e a Southampton; si stabilisce infine a Chawton, finché, ammalata forse di tisi, viene portata a Winchester nel maggio 1817 e vi muore poco dopo. Ha scritto sei romanzi: Pride and prejudice (1797, pubblicato nel 1813); Sense and sensibility (1811); Mansfield Park (1814); Emma (1816); Northanger Abbey e Persuasion (postumi, 1817). Continue reading

“Cross the Streets”, quarant’anni di arte urbana

Una mostra a Roma, al Macro, traccia una panoramica storica delle varie declinazioni di un fenomeno estetico nato come controcultura ed entrato nell’immaginario collettivo Continue reading

Il Teatro Regio di Torino in tournée estiva

Intensa tournée estiva per il Teatro Regio di Torino: dopo la partecipazione d’onore come Resident Company al Festival Internazionale di Edimburgo (da oggi, 18 agosto, al 27) e prima dell’inaugurazione della stagione 2017-2018, l’ente lirico sarà impegnato in una serie di appuntamenti in Italia e all’estero. Il 1º settembre, il Coro del Teatro Regio, istruito da Carlo Fenoglio, eseguirà in forma di concerto l’Aida di Giuseppe Verdi allo Gstaad Menuhin Festival, in Svizzera; Gianandrea Noseda, direttore musicale del Teatro torinese, sarà sul podio della London Symphony Orchestra. Noseda tornerà a dirigere l’Orchestra del Regio il 6 e 7 settembre a Milano, al Teatro Dal Verme, in un programma dedicato ai suoni della natura ricreati da Antonin Dvorák, Bedrich Smetana e Ludwig van Beethoven, nell’ambito dell’undicesima edizione del Festival MiTo Settembre Musica. Dal 14 al 17 settembre, l’Orchestra e il Coro saranno ospiti della Royal Opera House di Muscat, nell’Oman, dove Noseda porterà il titolo più esotico del repertorio operistico italiano: l’Aida di Verdi, con la regia di William Friedkin ripresa da Riccardo Fracchia e un cast composto da Kristin Lewis, Gregory Kunde, Anita Rachvelishvili e Ambrogio Maestri. Infine, il 24 ottobre al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi sarà proposto il Macbeth di Verdi in versione concerto. Continue reading

Al via Cortonantiquaria, edizione 55

Dal 19 agosto al 3 settembre torna, per la 55ª edizione, Cortonantiquaria, la più antica mostra di antiquariato italiana insieme alla Biennale di Firenze. Il settecentesco Palazzo Vagnotti di Cortona (Arezzo) accoglierà nei suoi tre piani 32 espositori provenienti da tutta Italia. La manifestazione è promossa dal Comune con il sostegno della Banca Popolare di Cortona, della Camera di Commercio e della Fondazione Nicodemo Settembrini, con l’organizzazione di Cortona Sviluppo srl e la direzione scientifica di Furio Velona Antichità Continue reading

“Le stagioni del sentimento tra Venezia e Roma”, ritratti del Cinquecento

Una mostra in due sedi romane, Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo, rievoca un’epoca di intensi rapporti politici e culturali tra la Città Eterna e la Serenissima a partire da un caposaldo della ritrattistica: i “Due amici” di Giorgione Continue reading

Ferrara: il Buskers Festival festeggia trent’anni

Il Ferrara Buskers Festival, storica rassegna di musica di strada ideata nel 1987 da Stefano Bottini, ancora oggi direttore artistico, sta per toccare il traguardo dei trent’anni. L’edizione 20017, in programma dal 17 al 27 agosto e dedicata al tema New York, proporrà un ricco programma di eventi in varie sedi della città. È già stata inaugurata, il 2 agosto, intanto, nel Salone d’onore del Municipio, una mostra di Joe Oppedisano, che da 25 anni ritrae e musicisti al festival: “Buskers 25 anni di arte in strada” è il titolo dell’esposizione, che rimarrà aperta fino al 7 settembre. Continue reading

Rovigo: in autunno “L’onda della modernità” delle Secessioni

Il Palazzo Roverella di Rovigo proporrà dal 23 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 la mostra “Secessione. Monaco Vienna Praga Roma. L’onda della modernità”, la prima panoramica complessiva delle vicende storico-artistiche dei quattro principali centri in cui si svilupparono le Secessioni. Il percorso espositivo, a cura di Francesco Parisi, evidenzierà le differenze e le affinità tra i diversi linguaggi espressivi nel primo vero scambio culturale europeo. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la rassegna si avvale della collaborazione delle principali istituzioni museali europee, dall’Albertina di Vienna alla Klimt Foundation, dal Museo Villa Stuck di Monaco alla Narodni Galerie di Praga. Continue reading

Arrivederci al Teatrino del Sole WINTER

Il pubblico a Marina di Pisa per Trecce Rosse del Teatro del Drago di Ravenna

Entra in archivio anche questa XVII edizione del Teatrino del Sole (la XV nella Provincia di Livorno) con un successo importante che ha visto l’affluenza di pubblico sfiorare i 3000 spettatori, di cui oltre 1.200 paganti. Un successo che ci conforta e ci dà la spinta per continuare anche in inverno. Come accennato alla presentazione dell’ultimo spettacolo a Marina […]

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Da Lorenzo Monaco a Luigi Ontani, arte sull’Appennino bolognese

I Fienili del Campiaro di Grizzana Morandi (Bologna) ospitano dal 22 luglio al 17 settembre la mostra “Grizzana, Giorgio Morandi, Francesco Arcangeli: cinquant’anni dopo. Arte in Appennino da Lorenzo Monaco a Luigi Ontani”, curata da Angelo Mazza e Anna Stanzani. L’esposizione presenta una decina di incisioni di Giorgio Morandi, una trentina di dipinti antichi di notevole interesse, da Lorenzo Monaco a Giuseppe Maria Crespi, e alcune opere di Luigi Ontani, facendo anche dialogare tra loro fotografie storiche e recentissime dell’Appennino. La rassegna propone uno sguardo circolare che dal territorio grizzanese si estende al paesaggio dell’Appennino bolognese e alle sue mutazioni, per soffermarsi in particolare sui suoi beni storico-artistici e architettonici, e rende omaggio a tre grandi uomini legati in vario modo a Grizzana: Giorgio Morandi, colui che ha dato fama mondiale al piccolo paese; Francesco Arcangeli, il grande critico che studiò il patrimonio locale; e infine Andrea Emiliani, le cui campagne di rilevamento dei beni dell’Appennino alla fine degli anni Sessanta sono una pietra miliare per la storia della tutela e per uno sviluppo sostenibile del territorio. L’organizzazione è del Comune in collaborazione con l’Arcidiocesi di Bologna, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, il Polo museale dell’Emilia-Romagna e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Continue reading

Guilmi: Cosimo Veneziano e il museo diffuso guilmese

Dal 13 al 23 agosto a Guilmi (Chieti) sarà allestita la mostra personale di Cosimo Veneziano “mOrale”, a cura di Federico Bacci e Lucia Giardino, a conclusione del periodo di residenza dell’artista torinese nel comune abruzzese nell’ambito del progetto GuilmiArtProject. L’autore ha lavorato sulle premesse per la realizzazione di un “museo orale e diffuso nelle case dei guilmesi”, interagendo con la comunità locale. Questi alcuni degli interrogativi, condivisi con i curatori, per i quali ha cercato risposte: che cos’è l’oggetto artistico? Cosa può comunicare l’arte contemporanea? Come evitare le logiche di consumo? Ha senso parlare di opera d’arte come processo conoscitivo? In esposizione interviste, ricerche e analisi visive. Continue reading

Torino: Ferragosto a Palazzo Madama

Domani, martedì 15 agosto, il Palazzo Madama di Torino resterà aperto straordinariamente e si potranno visitare al costo di un euro le collezioni e la mostra “Cose d’altri mondi” allestita in Sala Atelier. Aggiungendo un euro sarà inoltre possibile visitare la nuova mostra fotografica “Franco Fontana. Paesaggi”, in corso nella Corte Medievale. Alle 15.30 è in programma una visita guidata alle raccolte a cura di Theatrum Sabaudiae. Continue reading

Umberto Saba

Il poeta e scrittore Umberto Saba, di cui il 25 agosto si celebrano i 60 anni dalla morte, avvenuta nel 1957) era nato a Trieste il 9 marzo 1883. Al secolo Umberto Poli, per omaggiare le radici ebraiche materne, quando pubblicò le prime poesie si firmò cambiando il cognome con “Saba”, che in ebraico significa “nonno”.

La sua prima raccolta poetica Poesie risale al 1911, mentre nel 1912 pubblica la raccolta Con i miei occhi (il mio secondo libro di versi), in seguito ribattezzata Trieste e una donna. Dopo la Grande Guerra, durante la quale venne richiamato alle armi e collaborò con il giornale Il popolo d’Italia da posizioni interventiste, vide la luce per la prima volta il Canzoniere, una raccolta di poesie a cui lavorava dai primi anni del secolo e che venne pubblicata nel 1922. Nel 1926 pubblica Figure e canti, mentre nel 1928 la rivista Solaria, con cui collaborava e grazie alla quale cominciò a frequentare più assiduamente il mondo letterario, gli dedicò un intero numero.

Nel frattempo, mentre la sua fama di poeta si consolidava, si facevano sempre più insistenti delle crisi nervose con cui combatteva da anni, e cominciò a essere seguito dallo psicanalista Edoardo Weiss, che aveva in cura anche lo scrittore Italo Svevo.

Poco prima della seconda guerra mondiale, alla promulgazione delle leggi razziali del 1938, a causa delle sue origini ebraiche fu costretto a rifugiarsi a Parigi. Nel 1939 tornò in Italia ma, nonostante l’aiuto di alcuni amici, tra cui Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti e Carlo Levi, dovette nascondersi e cambiare spesso città, il che non gli impedì di pubblicare proprio in quel periodo difficile la raccolta Ultime cose.

Dopo la guerra Saba collaborò con il quotidiano Il Corriere della Sera, nel 1946 vinse il Premio Viareggio per le poesie del dopoguerra, nel 1951 il Premio Accademia dei Lincei e il Premio Taormina e nel 1953 l’Università di Roma La Sapienza gli conferì la Laurea Honoris Causa.

Umberto Saba morì a Gorizia il 25 agosto 1957.

La poesia di Umberto Saba si contraddistinse sempre per una ricerca di verità e di rappresentazione sincera della quotidianità, nel rispetto costante dell’autenticità dell’anima del poeta. La psicanalisi ebbe un ruolo cruciale nella sua produzione poetica, come strumento di costante ricerca interiore e di approfondimento dei traumi subiti nell’ottica di affrontare e superare le nevrosi grazie alla consapevolezza e all’onestà con se stessi. Trieste e la sua vita quotidiana, la sua gente, i suoi paesaggi furono molto importanti per Saba, che dedicò alla sua città natale gran parte dei suoi versi. Altri temi fondamentali per il poeta furono il mare, inteso come simbolo di libertà, gli affetti famigliari e la memoria.

 

Trieste
 
(da Trieste e una donna, 1912)
 
Ho attraversata tutta la città.
Poi ho salita un’erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città.
 
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest’erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all’ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l’ultima, s’aggrappa.
 
Intorno
circola ad ogni cosa
un’aria strana, un’aria tormentosa,
l’aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva. Continue reading

Antico e moderno vanno a braccetto nella Brescia di Mimmo Paladino

 A Brescia parte un interessante progetto che vuole unire antico e contemporaneo. Ogni anno un artista internazionale sarà chiamato a svelare un nuovo punto di vista sullo spazio urbano del centro storico bresciano, grazie al dialogo tra le opere selezionate per l’occasione e i luoghi che le accoglieranno. Il risultato sarà un percorso d’artista, che dal cuore istituzionale della città conduca al Parco Archeologico e al Museo di Santa Giulia. Un viaggio a ritroso da Brescia a Brixia, attraverso la mediazione e la sensibilità di un grande artista del presente.

L’artista selezionato per il 2017 è Mimmo Paladino. Una scelta assolutamente non casuale,  per la sua capacità di alimentare la storia, trasformando i simboli della cultura figurativa del mediterraneo, dagli archetipi al Novecento.
Paladino inoltre è personalmente legato a Brescia. Qui, ben quarant’anni fa, tenne la sua prima personale importante, momento fondamentale per la sua carriera di artista oggi di fama mondiale. Tante dunque le opere dell’ artista campano esposte nei luoghi della citta; per farcele raccontare abbiamo lasciato la parola al curatore  Luigi Di Corato e allo stesso Mimmo Paladino.

“Mimmo Palladino. Ouverture”

Brescia, vari luoghi

Fino al  30 Settembre 2017

 

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“Tesori della Valnerina”, un invito alla riscoperta del territorio

In mostra a Spoleto trenta opere tratte in salvo dal terremoto e già restaurate: insieme al biglietto una carta per sconti e agevolazioni nei musei e nei festival umbri Continue reading

“Fractus V”, Sidi Larbi Cherkaoui in scena al Romaeuropa Festival

Fractus V, spettacolo in scena il 26 e il 27 settembre all’Auditorium della Conciliazione, nella Capitale, segna il ritorno del coreografo e danzatore Sidi Larbi Cherkaoui a Romaeuropa Festival. Il conflitto tra informazione e manipolazione è il tema della coreografia, nata dall’incontro con le parole del linguista e filosofo Noam Chomsky. A incarnarle sulla scena, oltre lo stesso Cherkaoui, quattro danzatori e un gruppo altrettanto nutrito di musicisti, per ibridare percussioni giapponesi, sonorità coreane, voci congolesi e sarod indiano. Continue reading

Pietrasanta: “Opere scelte”, Paladino inaugura la Galleria Bonelli

Fino al 10 settembre è possibile vedere la mostra di Mimmo Paladino “Opere scelte” che il 29 luglio scorso ha inaugurato la nuova sede della Galleria Giovanni Bonelli a Pietrasanta (Lucca). In esposizione quindici tecniche miste su cartone dell’artista campano, allestite con la cura di Flavio Arensi, che rappresentano una panoramica del lavoro di Paladino, nella quale si riconosce la cifra espressiva più caratteristica, densa di simbolismo e mistero. Al suo interno, infatti, si incontrano frammenti di figure geometriche, teste e mani, case, numeri, stelle, vasi attraverso un linguaggio che fonde spazio e tempo e rimanda spesso a un universo primitivo e arcano, rivisitato da uno sguardo contemporaneo. Continue reading

“Spazialismi”, oltre la bidimensionalità della tela

A Cortina d’Ampezzo una mostra collettiva dedicata a uno dei maggiori movimenti artistici del secondo Novecento. L’esposizione ne evidenzia gli sviluppi non univoci e non omogenei Continue reading

Agrigento: “Fra stranianti silenzi”, scatti di Salvo Bombara

Fino al 9 settembre è visibile la personale di Salvo Bombara “Fra stranianti silenzi”, aperta lo scorso 14 luglio presso lo Spazio espositivo di Francesco Siracusa, ad Agrigento, con la cura di Emanuela Alfano. La fotografica accompagna il visitatore in scenari inusuali descrivendo la grande passione del fotografo per il mare e la continua analisi profonda della luce. Continue reading

Lucca: “Metafisica dell’ordinario”, la quotidianità nelle foto di Sergio Fortuna

Fino al 3 settembre è ancora visibile la fotografica di Sergio Fortuna “Metafisica dell’ordinario”, aperta al pubblico il 14 luglio al Lucca Center of Contemporary Art (Lu.c.c.a) con la cura di Maurizio Vanni. L’artista toscano, di origine umbra, è un creatore di narrazioni visive che trae spunto dal quotidiano. Continue reading

“Medieval Vertigo”, videomapping 3D sulla Torre Grossa di San Gimignano

La Torre Grossa di San Gimignano (Siena), la più alta con i suoi 54 metri, a partire dal 10 agosto aggiungerà alle sue attrattive architettoniche e panoramiche anche quella di uno spettacolo videomapping 3D, “Medieval Vertigo”, in italiano e in inglese, con colonne sonore originali. L’ascesa dei 218 gradini fino alla sommità, dalla quale si ammira non solo la città ma ampie vedute di colline e borghi dei dintorni, sarà accompagnata e arricchita da visioni dinamiche ed emozionanti, grazie alla tecnologia multimediale che permette di proiettare video su superfici reali. Al salire dei visitatori, la Torre 3D si innalza blocco su blocco; vengono edificati gli ambienti del Palazzo Comunale; si scontrano le famiglie rivali Ardinghelli e Salvucci, guelfa l’una, ghibellina l’altra; prendono forma i cicli pittorici del Duomo e di San Lorenzo in Ponte, affreschi di Taddeo di Bartolo, Cenni di Francesco di ser Cenni e Lippo Memmi; svettano le torri circostanti e la campagna cambia aspetto. Il progetto è promosso dal Comune, realizzato da Unità C1 e prodotto da Civita-Opera, gestore dei Musei Civici. ​ Continue reading

A Pontenure e Piacenza il Concorto Film Festival, sedicesima edizione

Dal 19 al 26 agosto torna a Pontenure (Pc) e Piacenza il Concorto Film Festival, giunto alla sedicesima edizione, tra le più longeve e importanti rassegne italiane dedicate esclusivamente al cortometraggio. In programma le proiezioni di oltre cinquanta film, provenienti da venti paesi, selezionati per contendersi l’Asino d’oro, premio che sarà assegnato da una giuria di addetti ai lavori composta da Yorgos Arvanitis, Anna Budanova, Laurent Crouzeix, Massimo Lechi e Sven Schwarz. Tra le novità di quest’anno il concorso “Borders”, organizzato in collaborazione con il Lago Film Fest, dedicato al tema delle migrazioni e dei confini. Paesi ospiti di questa edizione saranno l’Argentina e la Romania. Il cartellone comprende, inoltre, sezioni fuori concorso, appuntamenti formativi e incursioni nella musica di ricerca. Continue reading

Roma: il Complesso del Vittoriano prepara l’omaggio alla Leica

Il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, a Roma, ospiterà dal 17 novembre 2017 al 18 febbraio 2018 la mostra “Foto. 100 anni di fotografia Leica”, prodotta e realizzata da Arthemisia e Contrasto e curata da Hans-Michael Koetzle: un omaggio alla prima macchina fotografica 35 mm provvista di pellicola e a tutti gli artisti che l’hanno utilizzata. In esposizione oltre a fotocamere, documenti, libri e riviste, oltre 350 immagini di grandi maestri, da Henri Cartier-Bresson a Gianni Berengo Gardin, da William Klein a Robert Frank, da Robert Capa a Elliott Erwitt. Continue reading