Autore: Il portale sulla letteratura di Rai Cultura
Umberto Ambrosoli: cancellarsi dalla Rete
Che cosa s’intende per diritto all’oblio? Quando è stato riconosciuto per la prima volta in Italia? Chi sono le persone che desiderano cancellare dal web le tracce del loro passato? Come si conciliano i diritti dell’individuo con la necessità di difendere la Storia e salvaguardare la memoria collettiva? Cosa comporta, soprattutto per le giovani generazioni, usare la Rete come principale, e in molti casi, come unica fonte d’informazione? Queste sono le domande che abbiamo posto a Umberto Ambrosoli, autore con Massimo Sideri di Diritto all’oblio, Dovere della memoria, L’etica nella società interconnessa uscito da Bompiani.
Umberto Ambrosoli è nato a Milano il 10 settembre 1971. Avvocato penalista, ha scritto Qualunque cosa succeda (2009) sulla storia del padre, Giorgio Ambrosoli, assassinato nel 1979; con Stefano Rolando, Liberi e senza paura. Cronaca di una candidatura in Lombardia (2013); Coraggio (2015); Ostinazione civile (2016).
Massimo Sideri è editorialista del “Corriere della Sera” e responsabile del “Corriere Innovazione”. Dal 2015 è direttore del Festival dell’Innovazione Galileo di Padova. Tra i suoi libri ricordiamo Banda stretta (2011, con Francesco Caio), Tecnologismi (2013), il giallo sul mondo della stampa Free Press (2010) Per Bompiani ha pubblicato La sindrome di Eustachio. Storia italiana delle scoperte dimenticate (2017). Continue reading
Enrico Palandri: proteggere il dolore dell`altro
Nel romanzo di Enrico Palandri L’inventore di se stesso, uscito da Bompiani, s’intrecciano temi diversi: il rapporto padre/figlio, il lavoro intellettuale contrapposto ad altre attività più lucrative e meno astratte, gli equilibri tra coniugi di lunga data, la vulnerabilità della vecchiaia, ma il punto centrale, come sottolinea il titolo, è l’invenzione di sé: “ogni umano fila lungo l’orizzonte del proprio tempo e dispiega il proprio destino, si riempie di un vento che non era visibile ma che lui ha catturato, mostrandone la forza nascosta”. Raccontando di un professore universitario che vorrebbe imporre il suo nome al nipotino appena nato e di suo figlio che si occupa di amministrare i beni del suocero, Palandri costruisce un romanzo sui condizionamenti familiari e sul complicato modo in cui troviamo il nostro posto nel mondo.
Enrico Palandri è nato a Venezia nel 1956. Si è laureato in drammaturgia al DAMS di Bologna dove ha studiato tra gli altri con Gianni Celati, Giuliano Scabia e Umberto Eco. Durante il movimento del ’77 ha curato un libro su Radio Alice, Fatti nostri, insieme a Carlo Rovelli, Maurizio Torrealta e Claudio Piersanti. A Bologna e in quel periodo è anche ambientato il suo primo romanzo, Boccalone, uscito nel 1979. Trasferitosi a Londra nel 1980 ha lavorato come istruttore linguistico per i cantanti d’opera e giornalista (collaborando con RAI, BBC e numerosi giornali). Presso L’Università di Ca’ Foscari insegna Letterature Comparate. Dopo Boccalone ha pubblicato sei romanzi: Le pietre e il sale (1986), La via del ritorno (1990), Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus (1997), Angela prende il volo (2000), L’altra sera (2003), I fratelli minori (2010). Ha tradotto in italiano Eudora Welty, Robert McLiam Wilson e i fratelli George e Weedon Grossmith e scritto un saggio su Pier Vittorio Tondelli e uno su Primo Levi. Continue reading
Monaldi&Sorti: Leonardo da Vinci e gli intrighi romani
I dubbi di Salaì è il primo volume di una trilogia di romanzi storici scritti da Rita Monaldi e Francesco Sorti, ambientati in Italia agli inizi del Cinquecento, in via di pubblicazione da Baldini e Castoldi. In forma epistolare e con un linguaggio molto elaborato che mescola errori del parlato cinquecentesco a costruzioni letterarie, I dubbi di Salaì racconta il soggiorno romano di Leonardo da Vinci. visto con gli occhi di Salaì, suo figlio adottivo dai dieci anni e suo scapestrato ragazzo di bottega. Leonardo è stato chiamato da Cesare Borgia per indagare chi sta spargendo calunnie su papa Alessandro VI Borgia; Salaì invece è stato incaricato dalla Repubblica fiorentina di spiare Leonardo nelle sue trattative con altri stati per vendere la sua sapienza d’ingegneria militare. Ne verrà fuori la scoperta di una congiura dei tedeschi contro i Borgia per favorire la Riforma Protestante e (in appendice una contestazione della veridicità della Germania di Tacito scoperta da Poggio Bracciolini) .
Rita Monaldi e Francesco Sorti, moglie e marito, hanno pubblicato finora nove libri tradotti in 26 lingue e 60 Paesi, tra cui cinque romanzi con protagonista Atto Melani (Pistoia 1626 – Parigi 1714): Imprimatur, Secretum, Veritas, Mysterium e Dissimulatio. Hanno curato l’edizione de I segreti dei conclavi, memoriale riservato di Atto Melani da loro scoperto in una biblioteca parigina. Con Malaparte, Morte come me, pubblicato da Baldini e Castoldi, sono entrati nella dozzina dello Strega. Continue reading
Alessandro Baricco: Steinbeck, Furore
Steinbeck, Furore è il titolo di una serata dedicata da Alessandro Baricco al grande romanzo di John Steinbeck (in onda il 2 ottobre su Rai3). Accompagnato da Francesco Bianconi dei Baustelle, Baricco ha raccontato il romanzo e ne ha letto alcuni passi in diretta nello spazio MRF di Torino Mirafiori. Furore descrive il il viaggio della famiglia Joad dall’Oklhoma verso la California negli anni della Grande Depressione: è una storia di migrazione, di fame, di discriminazione, di violenza e di speranza. Uscito nel 1939, vinse il premio Pulitzer l’anno successivo e contribuì all’assegnazione del Nobel per la letteratura a Steinbeck nel 1962. Continue reading
Addio a Giorgio Pressburger
È morto Giorgio Pressburger, autore di opere narrative, testi teatrali, radiofonici, televisivi, regista, collaboratore dei principali quotidiani italiani. Aveva ottant’anni, era nato a Budapest il 21 aprile 1937 da genitori ebrei di origine slovacche. Sfuggito allo sterminio nazista, aveva vissuto sotto il regime comunista instaurato in Ungheria dopo il 1945 e all’epoca della repressione sovietica della rivolta di Budapest si era trasferito in Italia. È stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Budapest.Tra i suoi libri: Sulla fede (Einaudi, 2004); L’orologio di Monaco (Einaudi, 2003); L’elefante verde (Einaudi, 2002). Con il fratello Nicola ha scritto Storia dell’ottavo distretto (Einaudi, 2001).
Lo ricordiamo con l’intervista fatta da Isabella Donfrancesco sul suo Storia umana e inumana, il viaggio dantesco nel Novecento intellettuale e privato iniziato con Nel regno oscuro. Una prosa dal passo poetico e un approdo onirico denso di speranza.
Nobel per la Letteratura 2017 a Kazuo Ishiguro
L’Accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2017 allo scrittore Kazuo Ishiguro con la seguente motivazione: “Nei suoi romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”.
Kazuo Ishiguro, nato a Nagasaki l’8 novembre del 1954, si trasferisce in Inghilterra con la famiglia a cinque anni e tutti i suoi romanzi sono scritti in inglese. Inizia a pubblicare i suoi lavori nei 1982 e nel 1986 vince il premio Withbread per il suo secondo romanzo: Un artista del mondo fluttuante. Nel 1989 pubblica il suo terzo romanzo, Quel che resta del giorno, che vince il premio Booker e dal quale il regista James Ivory trae l’omonimo film con Anthony Hopkins che ottiene un grande successo internazionale. Tra gli altri suoi lavori ricordiamo Non lasciarmi (2005), grazie al quale vince l’Alex Prize e il suo ultimo romanzo in ordine di tempo, Il gigante sepolto (2015). I libri di Kazuo Ishiguro sono tradotti in tutto il mondo e in Italia sono tradotti e pubblicati da Einaudi. Continue reading
50 anni dalla morte di Che Guevara
Cinquant’anni fa, il 9 ottobre 1967 Ernesto Guevara veniva ucciso in Bolivia a La Higuera, vicino Vallegrande. In Io e il Che, pubblicato da Nova Delphi, Nadia Angelucci e Gianni Tarquini ne ripercorrono la vita e il pensiero grazie alla testimonianza di persone del mondo della cultura e della politica internazionale che lo hanno conosciuto, amato, studiato. Conversazioni con Paco Ignacio Taibo II, Juan Martín Guevara, José “Pepe” Mujica, Loyola Guzmán, Erri De Luca, Osvaldo Bayer, Valerio Evangelisti, Pino Cacucci, Letizia Battaglia, Miguel Benasayag, Luciana Castellina, Massimo Carlotto, Piergiorgio Odifreddi e molti altri. Il libro è corredato da una biografia di Che Guevara, da un’ampia selezione di foto, e da citazioni letterarie su di lui. Abbiamo parlato con Nadia Angelucci del ritratto di Ernesto Guevara che emerge da questo libro. Continue reading
Piergiorgio Paterlini: la ferocia dei bambini
Intervista allo scrittore e giornalista Piergiorgio Paterlini sul suo nuovo romanzo “Bambinate” pubblicato da Einaudi.
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Fabrizio Venerandi: Il mio prossimo romanzo
Rovine di Gabriele Tinti: legge Alessandro Haber
Per la sua serie di poesie ecfrastiche, Gabriele Tinti si è ispirato ad alcuni capolavori di statuaria romana presenti ai Musei Capitolini come il Fauno in marmo rosso, il Galata Capitolino, Ercole e Antinoo. La lettura delle poesie è di Alessandro Hab… Continue reading
Pierluigi Cappello
Domenica 1° ottobre è morto a cinquant’anni nella sua casa di Cassacco, Pierluigi Cappello. Il poeta friulano soffriva da tempo di una grave malattia.
Pierluigi Cappello, uno dei più importanti poeti contemporanei, nasce a Gemona del Friuli l’8 agosto 1967. Nel 1999 fonda e dirige con un gruppo di poeti friulani, La Barca di Babele, collana di poesia del Circolo Culturale di Meduno, che raccoglie testi inediti di autori significativi dell’area friulana, triestina e veneta.
Ha pubblicato Le nebbie (1994), La misura dell’erba (1998), Amôrs (1999), Dentro Gerico (2002). Nel 2004 con Dittico, opera in versi in friulano e in italiano, vince il premio Montale Europa di poesia. Nel 2006 la maggior parte dei suoi versi viene raccolta in Assetto di volo, che vince i premi Pisa (2006) e Bagutta Opera Prima (2007). Nel 2008 pubblica Il dio del mare, la sua prima raccolta di prose liriche e interventi, già comparsi su riviste e libri. Nel maggio 2010 esce Mandate a dire all’imperatore, la sua raccolta più nota, con la quale vince il premio Viareggio-Rèpaci.
Il 6 novembre 2012, al palazzo del Quirinale, riceve dalle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il premio Vittorio De Sica 2012 per la poesia.
Il 27 settembre 2013 l’Università di Udine gli conferisce la laurea honoris causa in Scienze della formazione. Il 5 dicembre 2013 la città di Udine gli conferisce la cittadinanza onoraria. Il 13 dicembre 2013 riceve la cittadinanza onoraria del comune di Tarcento, dove ha creato e diretto per anni la rassegna intitolata “Lo sguardo della poesia, restare umani. Percorsi di poesia contemporanea”.
Il 20 settembre 2014, a Pordenone, ha presentato un suo nuovo libro, scritto per i bambini, Ogni goccia balla il tango (Rizzoli).
IL 24 novembre 2016 a Udine è stato presentato da Gian Mario Villalta un nuovo libro di poesie, Stato di quiete, con prefazione di Jovanotti seguita da una sua nota introduttiva, BUR contemporanea.
Scrittori per un anno: incontro con Pierluigi Cappello
La puntata ritratto dedicata da Scrittori per un anno al poeta Pierluigi Cappello.
Pierluigi Cappello, morto il I ottobre 2017, uno dei più importanti poeti contemporanei, era nato a Gemona del Friuli nel 1967. Continue reading
Pierluigi Cappello: questa libertà
Domenica 1° ottobre è morto a cinquant’anni nella sua casa di Cassacco, Pierluigi Cappello. Il poeta friulano soffriva da tempo di una grave malattia.
“Ci sono parole senza corpo e parole con il corpo. Libertà è una parola senza corpo. Come anima. Come amore. Parenti dell’aria e quanto l’aria senza confini definiti. Hanno bisogno di qualcuno che presti loro la sua carne, il suo sangue e i suoi limiti perché diventino concrete. In questo libro è raccontata la storia di come una libertà, la mia, sia germinata dai luoghi vissuti da bambino e poi abbia preso il volo dal mio incontro con la lettura”. Fin dalle primissime frasi che aprono Questa libertà di Pierluigi Cappello è contenuta una dichiarazione di poetica che non lascia fraintendimenti: la storia che stiamo per leggere è concreta, personale, fatta di carne e sangue. Ogni racconto di Questa libertà è sia un testo a sé che parte del percorso di formazione che ha portato il giovane e bambino Pierluigi a crescere e a diventare il poeta che è oggi. Dal terremoto del ‘76 alla prima lavatrice del paese, dall’albero sui cui rami perdersi a leggere fino all’incidente a sedici anni che lo costringe sulla sedia a rotelle, il mondo di Pierluigi Cappello si dipana e la sua prosa si rivela come desiderio irriducibile – ma anche doloroso – di trovare la propria posizione nel mondo.
In ricordo di Pierluigi Cappello
Domenica 1° ottobre è morto a cinquant’anni nella sua casa di Cassacco, Pierluigi Cappello. Il poeta friulano soffriva da tempo di una grave malattia.
“Ci sono parole senza corpo e parole con il corpo. Libertà è una parola senza corpo. Come anima. Come amore. Parenti dell’aria e quanto l’aria senza confini definiti. Hanno bisogno di qualcuno che presti loro la sua carne, il suo sangue e i suoi limiti perché diventino concrete. In questo libro è raccontata la storia di come una libertà, la mia, sia germinata dai luoghi vissuti da bambino e poi abbia preso il volo dal mio incontro con la lettura”. Fin dalle primissime frasi che aprono Questa libertà di Pierluigi Cappello è contenuta una dichiarazione di poetica che non lascia fraintendimenti: la storia che stiamo per leggere è concreta, personale, fatta di carne e sangue. Ogni racconto di Questa libertà è sia un testo a sé che parte del percorso di formazione che ha portato il giovane e bambino Pierluigi a crescere e a diventare il poeta che è oggi. Dal terremoto del ‘76 alla prima lavatrice del paese, dall’albero sui cui rami perdersi a leggere fino all’incidente a sedici anni che lo costringe sulla sedia a rotelle, il mondo di Pierluigi Cappello si dipana e la sua prosa si rivela come desiderio irriducibile – ma anche doloroso – di trovare la propria posizione nel mondo.
Yu Hua: anime in sala d`attesa
Un uomo in ritardo per la sua cremazione: attraverso le tribolazioni del personaggio di Yang Fei, in Il settimo giorno (pubblicato da Feltrinelli nella traduzione di Silvia Pozzi) Yu Hua traccia un ritratto spietato della Cina di oggi: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti buttati nel fiume come rifiuti. Dall’intervista realizzata in occasione di Festivaletteratura a Mantova: “la disuguaglianza in Cina sta aumentando sempre di più. Il nostro Paese non ha paura dei problemi, anzi ha paura che i problemi siano pochi, l’aumentare dei problemi confonde le acque”. Traduce Yu Hua Silvia Pozzi.
Yu Hua è nato nel 1960 a Hangzhou. In italiano sono usciti: Torture (Einaudi, 1997), L’eco della pioggia (Donzelli, 1998), Cronache di un venditore di sangue (Einaudi, 1999), Le cose del mondo sono fumo (Einaudi, 2004), Racconti d’amore e di morte(Hoepli, 2010) e, con Feltrinelli Brothers, in due volumi (2008, 2009), Vivere! (2009), con il quale ha vinto il premio Grinzane Cavour e da cui è tratto il film omonimo di Zhang Yimou del 1994, La Cina in dieci parole (2012) e Il settimo giorno (2017). Continue reading
Il 7 ottobre l`assegnazione del Premio Letteratura Città di Como
Dacia Maraini e Ferruccio De Bortoli interverranno alla cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como che si terrà sabato 7 ottobre alle 16 a Villa Olmo a Como. Continue reading
XV Giornate della Traduzione Letteraria
Dal 29 settembre al 1 ottobre, presso l’Università Link Campus di Roma (Casale di San Pio V), si svolgerà la XV edizione delle Giornate della traduzione letteraria, a cura di Ilide Carmignani e Stefano Arduini.
Giorgio Biferali: Calvino scrittore per tutti
In Italo Calvino, Lo scoiattolo della penna, uscito dalla Nuova Frontiera Junior con le illustrazioni di Giulia Rossi, Giorgio Biferali racconta la sua scoperta dei libri di Calvino, che ha significato per lui la scoperta del piacere di leggere. Una dichiarazione di amore all’autore del Barone rampante, del Sentiero di nidi di ragno, di Marcovaldo, delle Città invisibili e di altri libri capaci di incantare i lettori di ogni età. Con un linguaggio adatto agli adolescenti, Biferali ripercorre la biografia di Italo Calvino (nato a Cuba da padre sanremese e madre originaria di Sassari nel 1923, cresciuto tra scienziati e appassionato di letteratura) e insieme descrive le sue opere e le emozioni che ha provato leggendole. Un libro che aiuta a entrare nel mondo di Calvino anche attraverso una serie di citazioni, una più bella dell’altra (come questa, dal Cavaliere inesistente: “L’arte di scrivere storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita, tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla”).
Giorgio Biferali è nato a Roma nel 1988. È autore del saggio Giorgio Manganelli. Amore controfigura del nulla e con Paolo Di Paolo, A Roma con Nanni Moretti. Collabora con l’Espresso, il Messaggero e il Fatto Quotidiano. Continue reading
Gabriella Genisi: Lolita Lobosco è il mio Montalbano
Settima avventura di Lolita Lobosco, promossa vicequestore e spedita nella fredda Padova: Dopo tanta nebbia di Gabriella Genisi esce come sempre da Sonzogno. Raccontati in prima persona, con una lingua molto vivace e ricca di influssi dialettali napoletani e baresi, i gialli dedicati a questa intrepida giovane donna, mescolano caso giudiziario, intrecci amorosi e incursioni culinarie. Qui Lobosco è alle prese prima con un diciottenne nero sparito da un liceo padovano, che nessuno cerca, tranne suo nonno (ed emergerà una bruttisima storia di bullismo e razzismo), poi, al rientro a Bari (Lolita al Nord proprio non ci può stare) con l’omicidio di un’arpista dalla doppia vita, moglie devota e amante di uomini vari. Lolita risolve i misteri con la solita disinvoltura e, senza crederci troppo, avvia una nuova relazione amorosa.
Gabriella Genisi è nata nel 1965 e vive tra Bari e Parigi. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, già protagonista di sei romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance, Giallo ciliegia, Uva noir, Gioco pericoloso, Spaghetti all’Assassina e Mare nero. Continue reading
Vittorio Giacopini: liquidare Roma
“Non è città da spegnersi con le fiamme, Roma la vacca”: partendo da questo assunto, Luciano Lunfardi, protagonista del nuovo libro di Vittorio Giacopini, Roma (Il Saggiatore), concepisce il piano di farla “liquidamente sparire” l’irredimibile capitale in cui è nato e cresciuto. Lunfardi, alter ego dell’autore, dalla sua tana sotto una chiesa ingombra di paramenti sacri e arredi da barbiere, constata il punto di non ritorno e cospira, ispirandosi al caos scatenato dagli effetti di piogge insistenti. Prima di far saltare gli argini con l’esplosivo insieme ai suoi scalcagnati complici, il Lunfa si aggira per la Roma attuale e, attraverso il ricordo, in quella degli anni degli anni settanta-ottanta: con i suoi occhi di inesausto catalogatore lo vediamo il degrado, quartiere per quartiere, strada per strada, dalle periferie al centro, un degrado urbano e soprattutto antropologico da cui nessuno si salva (e l’ambiente intellettual-mondano meno che mai).
Vittorio Giacopini è nato nel 1961 a Roma. Collabora con Il Sole 24 Ore e Rai Radio 3. Tra i suoi libri: L’arte dell’inganno (2011) e Non ho bisogno di stare tranquillo (2012). Il Saggiatore ha pubblicato Nello specchio di Cagliostro (2013) e La mappa (2015, finalista al Premio Campiello). Continue reading
Francesco Carofiglio: il futuro è già passato
Corrado Lazzari, il più grande attore del Novecento, chiuso nella sua casa romana; Alessandra, la ragazza che gli porta i pasti da una trattoria: in Il Maestro (Piemme) Francesco Carofiglio immagina il dialogo tra questi due personaggi, divisi dall’età e le esperienze, uniti dall’interesse per il teatro (lui l’ha incarnato, lei lo studia con passione). Nel 1962 Corrado è stato Amleto e conserva un copione ricco di annotazioni; Alessandra ne è così affascinata che riesce a far uscire il vecchio dalla sua ritrosia, a spingerlo a ricordare. Un libro sulla magia della parola teatrale, sul rapporto con il pubblico (quello che, numeroso, siede in poltrona, ma anche quello rappresentato da una singola persona capace di ascolto), sui rimpianti, sui sogni, e sulla fantasia.
Francesco Carofiglio è nato a Bari il 4 luglio 1964. Scrittore, architetto, regista, ha scritto L’estate del cane nero, Ritorno nella valle degli angeli e Radiopirata (Marsilio), per BUR il romanzo With or without you. Per Rizzoli, in coppia con il fratello Gianrico, nel 2007 la graphic novel Cacciatori nelle tenebre e nel 2014 La casa nel bosco. Per Piemme, ha scritto Wok , Voglio vivere una volta sola, Una specie di felicità. Continue reading
I finalisti del Premio Letteratura Città di Como
Quarta edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como: la cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 ottobre alle 16 a Villa Olmo a Como; 2.100 i partecipanti. Andrea Vitali ha presieduto la giuria formata da Edoardo Boncinelli, Dacia Maraini, Pierluigi Panza, Milo De Angelis, Giovanni Gastel, Francesca Giorzi, Armando Massarenti, Flavio Santi, Laura Scarpelli e Mario Schiani che ha scelto 112 finalisti, suddivisi tra le sezioni narrativa edita, narrativa inedita, poesia edita, poesia inedita, saggistica, multimediale, reportage e teen. Continue reading
Buon compleanno Stephen King!
Il 21 settembre 2017, il maestro del brivido Stephen King compie 70 anni, è nato a Portland, nel Maine, lo stesso giorno nel 1947.
Autore bestseller da più di 500 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ha pubblicato circa 80 libri tra romanzi e raccolte di racconti, tra cui Carrie (suo romanzo d’esordio nel 1974), Shining (1977), L’ombra dello scorpione (1978), It (1986), e tra i più recenti Doctor Sleep (2013, seguito di Shining). Molti dei suoi libri e racconti hanno avuto delle notevoli trasposizioni cinematografiche tra cui ricordiamo Carrie – Lo sguardo di Satana di Brian De Palma (1976), Shining di Stankey Kubrick (1980) e Misery non deve morire di Bob Reiner (1980).
Rai Cultura celebra questo straordinario autore dell’horror e del fantastico con alcuni contributi video come il conferimento nel 2015 da parte dell’allora presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Stephen King della prestigiosa National Medal of Arts, la più alta onorificenza assegnata dal Congresso degli Stati Uniti a coloro che si sono particolarmente distinti nella creazione e nella promozione delle arti e della cultura americane; un’intervista a Giovanni Arduino, principale traduttore italiano dei romanzi di King e Anna Pastore, editor italiana del maestro del brivido per Sperling & Kupfer; e un’intervista a Stephen King sul suo primo romanzo prettamente noir, da lui stesso definito come il suo primo lavoro “hard boiled”: Mr. Mercedes.
Buona visione. Continue reading