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Scritto da Enzo Cozzolino, il 07. 05. 2006 - Originale pubblicato su https://www.habanera.it/associazione/glug/teatro-magico-con-il-flauto-di-mozart/trackback/

Teatro magico con il Flauto di Mozart

A sorpresa l’amico e collega Enzo Cozzolino del Teatro Glug, da quel di Pian di Scò (AR), ci spiazza con una probabile (o improbabile?) e scherzosa recensione sul debutto de Il Flauto Magico della nostra compagnia HabaneraTeatro il 6 maggio 2006 a Pisa, al Teatro del L.A.C., presso la Fondazione Teseco per l’Arte.
Buon divertimento.

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Il Gazzettino di Pian di Scò
dal nostro inviato

Avvenimento d’eccezione ieri pomeriggio ad Ospedaletto-Pisa nel Teatro alternativo messo a disposizione dalla Fondazione Teseco: la prima nazionale dello spettacolo Il Flauto Magico dell’ormai nota e affermata compagnia toscana Habanera Teatro.
Questa nuova produzione va ad affiancare il già vasto repertorio della Compagnia che in questi ultimi anni si annovera tra i gruppi più prolifici e innovativi del panorama italiano.
Mettere in scena la celeberrima opera Mozartiana non è cosa da poco: richiede grande coraggio e capacità artistica di grande livello, come la Compagnia ha mostrato di avere.

il Flauto Magico

il drago attacca Tamino


Allo spegnersi delle luci di sala si presenta l’impianto scenico, essenziale ma di un buon gusto ed effetto, e l’apparizione di un grande drago, animato con buona maestria, crea immediatamente grande attenzione da parte del pubblico, come del resto l’entrata in scena di Papageno, personaggio magico e innafferrabile, interpretato con estrema sicurezza e credibilità dalla ormai navigata Patrizia Ascione (foto)
Papageno

l’incontro di Papageno con il principe Tamino

.
E poi via: ci si addentra nei meandri della favola Mozartiana che ci parla di una storia d’amore, una storia d’amore ostacolata dalla perfidia della Regina della Notte che nonostante tutti i suoi tentativi non riuscirà a fermare lo spirito d’audacia e la forza dell’anima del principe Tamino che inevitabilmente conquisterà il cuore della sua amata principessa.
Spazio viene dato anche al teatro delle ombre con invenzioni scenografiche curiose ed efficaci anche se un miglioramento potrebbe essere dato dall’ingrandimento della sagoma del principe e magari al coloramento dello stesso; e forse ci si aspetterebbe qualcosa di più nella rappresentazione del pericolo estremo, il fuoco e l’acqua, di scarso impatto emotivo e visivo.
Sarastro

l’ingresso di Sarastro


Una menzione all’interpretazione, in particolare del Re, da parte del consumato Stefano Cavallini, (foto) che con grande sicurezza e trasparenza, sfodera la sua abilità sia nel recitato che nell’animazione. E cosa dire di Luana Cabibbo, attrice di talento, che nonostante sia alle prime armi con le tecniche manipolatorie sembra già una veterana dell’ambiente figurativo.
Grande spazio alla musica, naturalmente che, seppur accompagnata dal canto in lingua tedesca, sembra non interferire con l’attenzione del pubblico infantile alle vicende dei nostri fantasiosi eroi e, anzi, apprezzato molto dal pubblico adulto in sala.
Nell’insieme il lavoro si presenta pulito e curato con ottimi materiali. La drammaturgia segue un filo logico e coerente, anche se per qualche attimo, tra il cambio di alcune scene, ha un piccolo abbassamento di tensione (spazi morti) che potrebbe essere riempito con dei piccoli accorgimenti (magari contrapponendo aspetti leggeri e giocosi alla serietà della storia stessa).
Il Flauto Magico

L’amore trionfa


E ancora appare Papageno (foto) a salutarci nell’epilogo di questa storia, con caciotte appese alla cinta giullaresca dal profumo che ti viene voglia di farti un bella merenda; e cosi via fino allo scroscio di mani finale nell’esprimere una sorta di liberazione dall’atteso lieto fine, che vede immancabilmente vincere le forze del bene sulle forze del male nell’eterna ricerca di una verità dell’anima.
Con questo lavoro la Habanera Teatro ha senz’altro fatto un salto di qualità che la vede proiettata nel gotha del teatro nazionale e, perché no, quello europeo.

Alcuni commenti del pubblico alla domanda:”Cosa ti è piaciuto di più ?”
Luca anni 5 – A me mi è piaciuto di più tutto –
Michela anni 3 – Quando il drago è morto –
Giada anni 9 – Quando la principessa si è sposata –
Hannelore di Amburgo 10 anni – Le canzoni…-
Serenella 25 anni – L’uomo vestito di nero con la voce sensuale –
Marco anni 35 – Mai visto niente di simile!! –
Adalgisa anni 78 – Pinocchio…-
L’assessore – Dovrebbero dargli il premio Nobel…-
Elio 15 anni – Le patatine dopo lo spettacolo…”
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il vostro Enzo

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