La bisca
Secondo episodio della collana: Le avventure di un detective di corna.
Questa volta Pietro Fancelli, investigatore privato specializzato in adulteri, si ritrova su una vecchia nave riadattata a bisca per seguire un sottosegretario del Ministero dell’Interno che il fratello magistrato vuole incastrare a causa di un presunto traffico d’importanti opere d’arte. Considerata la pericolosità dell’incarico (la bisca appartiene alla ndrangheta) il procuratore ha affiancato al fratello un fedele collaboratore del magistrato: Pasquale D’Annunzio, carabiniere scelto. Un guasto procurerà un’avaria alla nave così importante da renderla un relitto in balia del mare e del vento. Abbandonata dall’equipaggio si arenerà qualche giorno dopo nella piccola baia di un’isola lontana da tutte le rotte conosciute, popolata da immigrati mai approdati sulle coste italiane. Da qui si susseguiranno avvenimenti, circostanze e situazioni che trasformeranno i giocatori in naufraghi a loro volta, cambiando per sempre le vite di alcuni di loro.
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Marisa Cecchetti è insegnante di Lettere, ha collaborato a varie riviste e testate culturali. Tra le sue ultime pubblicazioni i racconti Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012), il romanzo Il fossato (Giovane Holden 2014), la silloge Come di solo andata (Il Foglio 2013). Ha tradotto poesie di Barolong Seboni pubblicate da LietoColle (2010): Nell’aria inquieta del Kalahari.
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