Il crollo della regola
Brilli, un professore di matematica del liceo, ritiratosi dall’insegnamento, cede alle avance della vicina di cui diventa ospite particolare, evitando il minacciato sfratto. Ma la convivenza col tempo diventa pesante e fugge trasferendosi nella casa di un amico da poco scomparso con l’impegno di accompagnare il figlio di questi, Luca, alla maturità.
Due anni più tardi, come premio per il traguardo raggiunto, il professore e Luca vanno in vacanza all’Isola d’Elba dove il giovane fa amicizia con una ragazza la cui madre sta organizzando una gita a Lourdes per le famiglie altolocate di Roma, le ultime “baronie romane” legate al Vaticano.
Da questo incontro scaturisce una vicenda di truffe, raggiri e inganni, ma anche di un amore, che l’ex professore alla fine trasforma in una rivalsa di classe tra popolo e potere religioso; ma perché la ritorsione si concretizzi, alla fine, è costretto a coinvolgere sconosciuti lavoratori, infrangendo così quelli che sono sempre stati i suoi principi, la sua regola di vita.
Un affresco sulla parabola discendente di un’epoca.
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Daniele Luti è italianista, perfezionato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha lavorato a lungo sulla letteratura ottocentesca e novecentesca. Importanti suoi lavori su Viesseux, Pomba, Cassola.
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