{"id":212340,"date":"2025-09-30T12:03:58","date_gmt":"2025-09-30T10:03:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lindiceonline.com\/?p=78608"},"modified":"2025-09-30T12:03:58","modified_gmt":"2025-09-30T10:03:58","slug":"nikos-kazantzakis-viaggi-in-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.habanera.it\/associazione\/syndication\/nikos-kazantzakis-viaggi-in-russia\/","title":{"rendered":"Nikos Kazantzakis \u2013 Viaggi in Russia"},"content":{"rendered":"<p><span id=\"more-78608\"><\/span><\/p>\n<p><strong>Nikos Kazantzakis<\/strong><br \/>\n<strong>VIAGGI IN RUSSIA<\/strong><br \/>\ned. orig. 1956, trad. dal greco e introd. di Gilda Tentorio,<br \/>\npp. 304, \u20ac 18,<br \/>\nCrocetti, Milano 2025<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Trovare la verit\u00e0 tra cartone, attori e balalaike<\/h4>\n<p>di <strong>Giulia Baselica<\/strong><\/p>\n<p>Lenin \u00e8 morto da circa un anno e l\u2019autorit\u00e0 di Stalin si afferma gradualmente, ma con inesorabile forza, in un contesto dominato da conflitti economici e da violenti contrasti interni al partito, quando \u2013 tra l\u2019ottobre del 1925 e il gennaio del 1926 \u2013 Nikos Kazantzakis visita il paese dei soviet. Se per i bolscevichi la diffusione della cultura e la formazione di una propria <em>intelligencija<\/em> sono un dovere imprescindibile, permane tuttavia mediocre il livello culturale della stampa ufficiale e delle manifestazioni pubbliche volte a incoraggiare le masse a un ateismo militante.<\/p>\n<p>Sono gli anni della Nuova politica economica, esperimento avviato da Lenin nel 1921 in sostituzione del comunismo di guerra e abolito da Stalin nel 1929: viene reintrodotta la piccola propriet\u00e0 privata, soprattutto in agricoltura, mentre alle imprese, bench\u00e9 totalmente nazionalizzate, \u00e8 concesso il diritto all\u2019autonomia gestionale. Ma al successo produttivo ed economico della Nep si contrappone l\u2019esplosione di nuovi conflitti sociali, determinati soprattutto dall\u2019operato dei soggetti arricchitisi con il libero commercio.<\/p>\n<p>L\u2019autore dei <em>Viaggi in Russia<\/em> incontra dunque un \u201cpaese pioniere\u201d, nel quale il comunismo non si \u00e8 ancora realizzato e dove \u00e8 talvolta \u201cnecessario l\u2019uso della forza\u201d per risolvere definitivamente \u2013 e al tempo stesso \u2013 due situazioni problematiche: l\u2019industrializzazione e la questione contadina. L\u2019originalit\u00e0 degli scritti di viaggio che Kazantzakis dedica alla Russia risiede, almeno in parte, nell\u2019individuazione del ruolo svolto dallo \u201cSpirito dell\u2019epoca storica [\u2026] \u2013 terribile, insanguinato, assetato di luce, spietato\u201d. \u00c8 dunque il <em>Weltgeist<\/em>, lo Spirito assoluto \u2013 celebre intuizione hegeliana \u2013 ad aver determinato, nella visione di Kazantzakis, la distruzione della vecchia Russia imperiale e i presupposti per l\u2019edificazione della nuova Russia sovietica.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 negli anni trenta e quaranta dell\u2019Ottocento, intorno all\u2019azione dello Spirito della storia, si era animato il dibattito dell\u2019allora nascente <em>intelligencija<\/em>, divisa fra slavofili e occidentalisti. Se nella \u201crossa arena del Cremlino\u201d Kazantzakis riconosce i segni della lotta fra due \u201cforze eterne, antagoniste e alleate, cio\u00e8 lo Spirito e la Materia\u201d, nell\u2019intera citt\u00e0 egli avverte la fatica e la tenacia dei russi determinati ad assoggettare il caos orientale, dentro e fuori di loro, in \u201cun\u2019Idea rigorosa e assemblata secondo la logica\u201d. Ammira Lenin, che ha salvato \u201cl\u2019Idea sovietica\u201d nel difficile confronto con l\u2019atteggiamento antirivoluzionario dei contadini, ed elogia l\u2019operato di Stalin \u2013 senza poter immaginare che di l\u00ec a pochi anni, tra il 1930 e il 1931, avrebbe avuto luogo una violentissima campagna repressiva contro i contadini che avessero opposto resistenza alla collettivizzazione \u2013 per favorire \u201cl\u2019applicazione pacificata dell\u2019Idea\u201d.<\/p>\n<p>Nelle pagine che l\u2019autore riserva alla letteratura russa \u2013 della quale \u00e8 profondo e appassionato conoscitore \u2013 lo Spirito, l\u2019Idea acquisisce la sua pi\u00f9 compiuta fisionomia e diventa <em>Logos<\/em>, condannato al martirio in particolare dopo la svolta reazionaria di Caterina II in seguito alla rivoluzione francese e durante il brevissimo regno del successore, Paolo I. Kazantzakis pensa \u201ccon reverenza alla linea sanguinosa tracciata dal Logos durante l\u2019impero degli zar, immerso nella barbarie e nella tirannia\u201d e comunque determinato ad avanzare \u201cinsanguinato ma immortale\u201d per ispirare i poeti e i prosatori della Rivoluzione, autentici capi spirituali, e a infondere in loro la forza per esprimere un insopprimibile anelito di libert\u00e0. In Russia, dunque, a partire dalle parole, lo Spirito si \u00e8 concentrato nell\u2019azione, conclude Kazantzakis. Del teatro ebraico russo, sul quale si concentra in modo particolare, egli ammira l\u2019espressione di \u201cun Logos elevato e sobrio\u201d, che rinuncia alla ricerca estetica, ma permette all\u2019Idea di \u201csalire in scena, combattere i nemici e trionfare\u201d.<\/p>\n<p>La sua lettura della realt\u00e0 russa, ancorch\u00e9 nutrita di ammirazione ed entusiasmo, non \u00e8 tuttavia priva di lucidit\u00e0 rigorosa. Kazantzakis incontra una \u201cRussia crocifissa\u201d, una Russia che soffre, condannata a sacrificare innumerevoli vite negli anni della transizione, quando \u201cla libert\u00e0 del Logos deve sottostare alla Necessit\u00e0\u201d. Se da un lato Mosca gli appare come la \u201cnuova Gerusalemme del dio operaio\u201d, dall\u2019altro la capitale \u00e8 l\u2019immensa vetrina di una Russia \u201cfatta di cartone, attori e balalaike\u201d, dominata da una religione nuova, l\u2019ateismo, che si sostituir\u00e0 alla vecchia, ormai languente, ma altrettanto mistica e dogmatica, oltre che selvaggia e spietata.<\/p>\n<p>Kazantzakis si avvicina alla Russia con l\u2019intento di \u201ctrovare e riferire la verit\u00e0\u201d, spinto da una visione nuova, incontaminata dai pregiudizi che fino a quel momento avevano condizionato lo sguardo dei viaggiatori europei. Coglie la distanza \u2013 a tratti incolmabile \u2013 tra l\u2019anima slava e l\u2019anima occidentale: se il russo sa conciliare dentro di s\u00e9 \u201cantinomie incomprensibili\u201d, l\u2019europeo \u201csopra ogni cosa pone la mente lucida, la sequenza logica, la feconda applicazione pratica del concetto astratto\u201d. Ma lo scrittore e viaggiatore greco proviene da una cultura altra, che circa dodici secoli fa stabil\u00ec con il primo Stato russo un dialogo fecondo, potente ispiratore dei valori su cui si fond\u00f2 una civilt\u00e0 rinnovata, un\u2019epoca di fioritura artistica e di sviluppo dei saperi: un\u2019epoca di pace.<\/p>\n<p><em>G. Baselica insegna lingua e letteratura\u00a0russa all\u2019Universit\u00e0 di Torino<\/em><br \/>\n<em>giulia.baselica@unito.it<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Da un estremo all\u2019altro dell\u2019anima<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">di <strong>Jacopo Mosesso<\/strong><\/p>\n<p>Fino a circa un decennio fa in Italia Kazantzakis era noto soprattutto per una parte della sua produzione letteraria: i romanzi. Di questi il pi\u00f9 famoso \u00e8 <em>Zorba il Greco<\/em> (Crocetti, 2021) che, anche grazie alla sua trasposizione cinematografica, ha contribuito a delineare alcuni tratti con cui la Grecia moderna si presenta \u2013 forse ingiustamente idealizzata o trasfigurata \u2013 nell\u2019immaginario collettivo di chi la osserva dall\u2019esterno.<\/p>\n<p>Con una recente inversione di tendenza, in particolare grazie a Crocetti, \u00e8 finalmente accessibile al pubblico italiano un\u2019altra parte importante e meno conosciuta dell\u2019opera di Kazantzakis. Tra le varie nuove traduzioni, degna di nota \u00e8 quella dell\u2019<em>Odissea<\/em> (Crocetti, 2020), recensita su \u201cL\u2019Indice\u201d, 2021, n. 4. Dei resoconti di viaggio, invece, <em>Viaggi in Russia<\/em> \u00e8 il terzo che Gilda Tentorio traduce in italiano, affrontando le peculiarit\u00e0 della lingua kazantzakiana \u2013 vernacolare e ricca di dialettalismi, ma raffinata \u2013 con grande cura del dettaglio, scelte traduttive mai lasciate al caso e profonda conoscenza dell\u2019autore.<\/p>\n<p>Il libro non ripercorre cronologicamente un viaggio lineare, ma raccoglie una serie di scritti prodotti in quattro viaggi fatti a seguito della rivoluzione d\u2019ottobre tra Mosca e San Pietroburgo, oltre che in varie localit\u00e0 dell\u2019attuale Ucraina, Azerbaigian e Georgia, tra il 1919 e il 1929, principalmente con lo scopo di riportare in Grecia notizie e riflessioni sugli esiti dell\u2019esperimento comunista.<\/p>\n<p>Anche a chi non abbia familiarit\u00e0 con la vasta opera di Kazantzakis, <em>Viaggi in Russia<\/em> pu\u00f2 offrire un ampio sguardo sul pensiero e sulla poetica dell\u2019autore. L\u2019esperienza russa stimol\u00f2 la sua creativit\u00e0 al punto che su di essa si basano anche altre opere in aperto dialogo tra loro, come il romanzo <em>Toda-Raba<\/em> (1934), non tradotto in Italia, la <em>Storia della letteratura russa<\/em> (1930: Edizioni Studio Tesi, 1990) e un capitolo importante del testamento letterario <em>Rapporto al Greco<\/em> (1957: Crocetti, 2022). Talora entusiasta per la primordiale e \u201cbarbara\u201d vitalit\u00e0 che vede nel popolo russo intento a demolire il presente per creare un nuovo futuro, talora profondamente disilluso \u2013 scorgendo seri limiti sia etici sia pratici nell\u2019utopia rivoluzionaria \u2013 Kazantzakis articola nei Viaggi in Russia il suo pensiero \u201cmetacomunista\u201d, giudicato da molti incomprensibile o addirittura blasfemo.<\/p>\n<p>Tentando di rimanere oggettivo, condivide con noi ci\u00f2 che lo seduce e ci\u00f2 che lo inquieta della Russia di un secolo fa, consapevole di assistere \u2013 come forse anche noi oggi \u2013 a un momento critico per le sorti di Oriente e Occidente. A cavallo tra questi due mondi egli sente di poter collocare la propria identit\u00e0 di cretese e di greco, sospesa tra Europa e Asia, tra antichit\u00e0 classica e modernit\u00e0. Confrontandosi con la variet\u00e0 culturale che costituisce l\u2019immenso mosaico del popolo russo, Kazantzakis si rispecchia nel calore e nella cordialit\u00e0 fraterna che riconosce in questo popolo d\u2019Oriente.<\/p>\n<p>Con ironia parla della propria grecit\u00e0 ai russi che incontra, come quando durante una lezione di sociologia all\u2019Universit\u00e0 comunista di Mosca si fa rimbrottare da un giovane professore che sostiene che il sorriso delle <em>korai<\/em> dell\u2019Acropoli di Atene sia da ricondurre al benessere economico della Grecia antica. A quell\u2019idea reagisce divertito, poi si giustifica sardonico: \u201cVi assicuro, compagno professore, che il mio sorriso non \u00e8 dovuto a cause economiche\u201d. Assistendo al cambiamento storico innescato dalla rivoluzione russa e attraversando gli ampi territori in essa coinvolti, Kazantzakis si accorge di aver ripensato la sua idea del mondo, della libert\u00e0 individuale e collettiva, e di vedere con occhi nuovi la forza dell\u2019ideologia e della scrittura, per lui trascendente fonte di salvezza che d\u00e0 un senso poetico all\u2019esistenza umana: \u201cEra la fine del viaggio. La Russia, dalle nevi di Mosca fino al caldo sole di Batumi, brillava ora immortale nella nostra mente, come se avessimo viaggiato da un estremo all\u2019altro della nostra anima\u201d.<\/p>\n<p><em>J. Mosesso \u00e8 dottorando di letteratura italiana all\u2019Universit\u00e0 di Atene<\/em><br \/>\n<em><a href=\"mailto:jacopo.mosesso@gmail.com\"><span style=\"color: black; text-decoration: none; text-underline: none;\">jacopo.mosesso@gmail.com<\/span><\/a><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>The post <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/letture\/narrativa-straniera\/nikos-kazantzakis-viaggi-in-russia\/\">Nikos Kazantzakis \u2013 Viaggi in Russia<\/a> first appeared on <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/\">L&#8217;Indice dei Libri del Mese<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nikos Kazantzakis VIAGGI IN RUSSIA ed. orig. 1956, trad. dal greco e introd. di Gilda Tentorio, pp. 304, \u20ac 18, Crocetti, Milano 2025 Trovare la verit\u00e0 tra cartone, attori e balalaike di Giulia Baselica Lenin \u00e8 morto da circa un anno e l\u2019autorit\u00e0 di Stalin si afferma gradualmente, ma con inesorabile forza, in un contesto [&#8230;]<\/p>\n<p>The post <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/letture\/narrativa-straniera\/nikos-kazantzakis-viaggi-in-russia\/\">Nikos Kazantzakis \u2013 Viaggi in Russia<\/a> first appeared on <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/\">L&#8217;Indice dei Libri del Mese<\/a>.<\/p>\n<p> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.habanera.it\/associazione\/syndication\/nikos-kazantzakis-viaggi-in-russia\/\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[409],"tags":[],"class_list":["post-212340","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-syndication"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3JwLS-TeQ","jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[{"id":211875,"url":"https:\/\/www.habanera.it\/associazione\/syndication\/ottobre-2025\/","url_meta":{"origin":212340,"position":0},"title":"Ottobre 2025","author":"Redazione","date":"01\/10\/2025","format":false,"excerpt":"I link di colore azzurro e con il lucchetto indicano gli articoli consultabili solo dagli abbonati nell\u2019area riservata del sito dopo aver effettuato il login, quelli di colore verde rimandano agli articoli accessibili a tutti. 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