Il Rinascimento elettronico di Bill Viola conquista Firenze

 Save The Date racconta  l’omaggio che Firenze a Palazzo Strozzi ha voluto rendere al maestro indiscusso della video arte, l’artista statunitense Bill Viola, con una mostra intitolata Rinascimento Elettronico. L’esposizione che raccoglie, dalle prime sperimentazioni dell’artista degli anni settanta, fino alle installazioni degli anni duemila, esplora e indaga la spiritualità dell’artista e dell’umanità intera in stretta connessione con il mondo in cui essa vive e con le forze della natura che l’uomo è chiamato a non trascurare (http://www.palazzostrozzi.org/mostre/bill-viola/)

Bill Viola è presente anche alla Galleria degli Uffizi con l’autoritratto donato dall’artista al museo fiorentino nel 2013:  http://www.arte.rai.it/articoli/eppur-si-muove-lautoritratto-di-bill-viola-agli-uffizi/25291/default.aspx Continue reading

L`età dell`innocenza di Edith Wharton secondo Sara Antonelli

Uscito nel 1920, L’età dell’innocenza, vale alla sua autrice, Edith Wharton, l’anno seguente il premio Pulitzer. Sara Antonelli ci racconta come il romanzo, partito come un’”operazione nostalgia” per allontanare il ricordo della guerra si trasformi nella critica feroce di un mondo chiuso e convenzionale. Wharton, chiamata dai suoi amici “l’angelo della devastazione”  e “l’aquila”, descrive l’aristocrazia immobiliare newyorchese come una tribù, schierata nell’espellere da sé l’elemento di disturbo. Newland Archer, innamorato della contessa Ellen Olenska, finisce per sposare la donna con cui è fidanzato, ha dei figli con lei, ma continua per tutta la vita a coltivare il sogno del suo amore impossibile. L’età dell’innocenza è stato portato al cinema da Martin Scorsese e Sara Antonelli ci fa notare le analogie anche formali tra questo film e quelli dello stesso regista sui mafiosi: il regista si concentra sull’analisi di gruppi chiusi che si contrappongono al mondo esterno.    Continue reading

Francesca Scotti: come due libellule

“Era stata Erica a spiegarle come, insieme, avrebbero potuto cominciare”. Due amiche quindicenni, una, Erica, che vive sola con il padre, l’altra, Vanessa, con un fratello maggiore, un padre e una madre pasticceri: un unico proposito, quello di diventare ragazze con le ali, di liberarsi progressivamente del peso della loro carne. Quando le incontriamo all’inizio del romanzo di Francesca Scotti, Ellissi, pubblicato da Bompiani, Erica e Vanessa stanno facendo le valigie. Vanno a Villa Flora, un posto sul lago dove verranno ascoltate, pesate, nutrite. Il loro atteggiamento verso la clinica non è ostile, le anima una vaga curiosità verso il dottore, l’infermiera, la ragazza incinta, il ragazzo con la musica nelle orecchie; si sentono più forti di loro, invincibili. Accanto alla repulsione per il cibo in Ellissi c’è una continua ricerca di contatto fisico: gambe ossute che s’intrecciano, aliti cattivi che si mescolano, mani che frugano i corpi. Il dramma viene sfiorato, chi esce da Villa Flora non si sa dove finisca, ma a Scotti non interessa far deflagrare la storia, le basta creare un’atmosfera, portare alla luce il vuoto che insidia le sue protagoniste. Una scrittura sommessa e potente. Continue reading

Gaia Manzini: la moglie sconosciuta

Un lungo matrimonio pieno di crepe sotterranee quello di Ivano e Sofia. Lei muore e tre mesi dopo lui, ancora confuso dal senso di perdita, parte da Milano per raggiungere il fratello Lorenzo, che si è trasferito a Santo Domingo. Stavolta con lui non trova il solito affiatamento e scopre una scomoda verità con cui fare i conti. Tornato a Milano, Ivano si confronta con sua figlia Anna, in crisi con il compagno. In Ultima la luce, pubblicato da Mondadori, Gaia Manzini affronta il tema della coppia e insieme quello della paternità: che cosa cerchiamo nella persona a cui ci affidiamo per la vita? Qual è l’elemento che ci convince a perseverare in un legame? Come stare vicini ai figli, una volta cresciuti, rispettandone le scelte e fornendo loro tutto il nostro sostegno? I personaggi di Manzini hanno una consistenza fisica da cui non si può prescindere: c’è un indugiare dell’autrice su pance, rughe, trucchi colati, profumi, abbigliamento, e anche gli interni hanno una loro personalità (scelta e disposizione di cuscini, lampade, tavolini, fotografie contrassegnano un’atmosfera, uno stato d’animo). Non a caso per il protagonista il momento di massima consapevolezza di sé e dei suoi legami si realizza nello spazio franco della piscina in cui “l’unica certezza era quel blu, il suo odore, lo schiaffo dell’acqua quando ti buttavi”. Un romanzo sulla possibilità di ricominciare, riconciliandosi con il proprio passato, accettando le proprie debolezze e i propri errori. Continue reading

Si comincia a delineare il Teatrino del Sole 2017

quando il Teatrino del Sole era a Tirrenia – 2006

Cari affezionati, come ogni primavera l’organizzazione del Teatrino del Sole ha iniziato il suo cammino per la sua XVII edizione. A Marina di Pisa è confermato il giardino delle scuole Viviani (Via Arnino, 4) e gli spettacoli inizieranno a luglio, anziché l’ultima settimana di giugno; ci sarà quindi uno spettacolo in meno, 6 anziché 7. Nella provincia di Livorno invece San Vincenzo aprirà in […] Continue reading

Il Carnevale che ci piace di più

Storie di Toscana: L’Orco e Buchettino

In Febbraio il Carnevale imperversa ed è giusto che sia così. Anche noi lavoreremo con i nostri spettacoli, che non sono proprio “carnascialeschi”, dove non si ride a crepapelle, ma si ride di un sorriso che fa riflettere anche gli adulti, oltre che il nostro pubblico preferito: i bambini. Saremo domenica 19 al Teatro Pacini di Pescia (click qui per mappa) con il nostro Cenerentolo a partire dalle […] Continue reading

Dopo l’Epifania, che tutte le feste se l’è portate via.

Magia… magia…

Eccoci qua dopo le vacanze natalizie ed epifaniche (si può dire?) a informarvi sulle nostre attività. Sta andando a conclusione il corso Narrare con le Figure riservato a insegnati ed educatori e arrivano proposte per il periodo del Carnevale, mentre in Marzo inizieranno i corsi nelle scuole. In Febbraio faremo diversi spettacoli per le scuole e magari qualcuno di voi avrà probabilmente il figlio che verrà a vederci. Con i matinée […]

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Arrivederci al Teatrino del Sole 2017

Si chiude anche questo 2016 con una bella attività, tra spettacoli, mostre, laboratori creativi e corsi per insegnanti ed educatori. Anche quest’anno avete dimostrato di amarci e sostenerci, nonostante i tempi; siete stati in 1675 a comprare un biglietto per gli spettacoli estivi o invernali che vi abbiamo proposto, mentre in totale, in quelle località dove il Teatrino de Sole è a carico delle Amministrazioni, abbiamo superato ampiamente le 3000 presenze. Per noi, che circa […]

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