.

Un libro per LE 12 NOTTI DELLA BEFANA
direttamente tratto dall’omonimo spettacolo


Habanera Teatro, Le 12 notti della Befana, burattini, marionette, teatro di figura, puppetry, puppet12 son le notti, dalla notte del 25 Dicembre alla notte del 5 Gennaio, in cui la Befana intraprende un viaggio che la porterà a riconquistare il suo ruolo che pian piano ha perso nella fantasia dei bambini occidentali, a causa della televisione e della pubblicità.
Per restituir loro la fantasia la Befana dovrà farsi aiutare dai bambini più poveri del mondo: africani, asiatici, sud americani, e russi; e alla fine riuscirà a ripartire carica di regali, appena in tempo per la notte del 5 Gennaio, dopo aver attraversato in lungo e in largo tutta la Terra.

di Stefano Cavallini e Patrizia Ascione
30 pagine, con illustrazioni tratte dall’omonimo spettacolo, Euro 5,00 Habanera Books

Per ordinare il libro scrivete a: info@habanera.it


la pubblicazione è stata possibile grazie alla
Fondazione Teseco per l’Arte
a Il cuore si scioglie e alla Provincia di Pisa

dalla prefazione ——

I personaggi dell’infanzia, quelli che affondano le radici nella più lontana tradizione popolare, sembrano oggi vacillare, sottoposti al fuoco di fila quotidiano della moderna tecnologia e del mercato dell’intrattenimento fine a sé stesso. Una forza pubblicitaria talmente forte e potente che qualsiasi forma di resistenza, senza eguali potenzialità, rimane perdente in partenza.

Ma il tentativo di cancellare quelle icone che a ragione si sono conquistate attraverso i secoli un posto di rilievo nell’immaginario collettivo di ogni popolazione, che ci hanno portato in dote i nostri antenati e attraverso loro i nostri genitori, hanno una forza atavica così forte e potente che, forse, non saranno in un futuro prossimo tanto facilmente cancellabili.

Basta una parola, un nome evocato da un nostro ricordo, sussurrato magari prima di sprofondare nel sonno e nei sogni, per accendere nei nostri bambini, nel loro immaginario, la scintilla del mistero che per tutti noi ha rappresentato, ad esempio, la Befana.

Un affascinante mistero per tutti, l’Epifania: per i grandi che la festeggiavano come portatrice di nuove propizie stagioni e per i piccoli che si attendevano da quella grande vecchia, retaggio di un matriarcato pacifico e proficuo spazzato nei secoli dalla stupida violenza maschile, doni e regalie di provenienza misteriosa, quanto i propri desideri.

Certo, nella nostra società opulenta e omogeneizzata, si scambiano troppo spesso i desideri per bisogni; e chi se lo può permettere li tace con con un banale acquisto, che di misterioso non ha niente.
Ma cosa c’è di più misterioso e affascinante, per un bambino, dei desideri che si avverano per mano di una misteriosa vecchia?
Sogno, mistero, immaginario è anche il materiale di cui è fatto il teatro che in certi casi, come questo, si intreccia e sfocia nella letteratura.

Questo libretto è tratto da un copione, premiato come miglior testo per teatro ragazzi del 2005 dal Centro Etnografico Ferrarese e dalla Fondazione Otello Sarzi, uno dei più importanti burattinai della storia, e racconta proprio il mistero della Befana, attingendo a varie tradizioni europee, ma in particolare racconta della Befana toscana, diversa da tutte le altre perché vola in groppa a un asinello (ciuchino) e ha come consiglieri, una gallina bianca e un gatto nero.

Un mistero lungo 12 notti, che farà tornare la fantasia, un po’ offuscata dal consumismo, ai bambini occidentali.