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un testo per la didattica interculturale

Un'altra musica - libro cd audio 15 Euro,storia della musica,didattica interculturale,intercultura,polifonia
Un'altra musica
"da Marsiglia a Tunisi, da Tangeri a Limassol"
la musica nella cultura del Mediterraneo

di Stefano Cavallini
postfazione di Michele Mannucci

un libro con cd allegato edito dalle Edizioni del Cerro

in tutte le librerie: libro + cd audio Euro 15,00

"Un'altra musica" e' presente nell'archivio del Centro Arnold Schoenberg di Vienna
e presso l'Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino (FI)

per richiedere una copia del libro clicca qui


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Uno strumento fondamentale per gli studenti delle scuole superiori e per gli insegnanti delle scuole elementari e medie inferiori.

Il libro - La musica dell'Europa occidentale è stata fortemente influenzata dalla tradizione musulmana ed ebraica.
Questo libro, attraverso un viaggio nella storia della musica (o delle musiche) ma anche delle culture del Mediterraneo, cerca di ridefinire le origini musicali europee avanzando, tra l'altro, l'ipotesi forte che la polifonia non sia nata nell'Europa cristiana, bensì sia stata importata dalla Spagna islamica. Ma è anche un tentativo per far comprendere meglio come la musica che viene "consumata" quotidinamente sia il risultato di molti incroci con "altre" musiche che vengono da lontano nel tempo e da vicino nello spazio.
Una serie di "variazioni" (proprio come una partitura musicale) disseminate nel testo offrono spunti per approfondimenti e continui e ampi richiami alla musica di oggi.

Il CD audio allegato invece mette a confronto musica con musica, per spiegare, in momenti diversi, gli elementi fondamentali sui quali si basa la nostra cultura musicale; e contemporaneamente illustra la grande varietà della musica odierna, in contrapposizione a quella, banalizzante e monoculturale, diffusa da radio e televisione.

Stefano Cavallini, nato a Livorno nel 1956, fu impressionato, poco più che quattordicenne in piena epopea del rock, dal pianoforte di Oscar Peterson e rapito dal mistero della tromba di Miles Davis; da quel momento ha abbandonato lentamente, ma inesorabilmente, l'ascolto del rock; salvo qualche rara eccezione. Negli '80 ha cominciato a scrivere di musica jazz, seguendo i concerti per il quotidiano Il Tirreno e collaborando, negli anni successivi, ad altri quotidiani e periodici a tiratura nazionale. Oltre a scrivere, oggi organizza concerti ed eventi culturali, dirige lavori teatrali e rassegne.

bulb  INTRODUZIONE

I libri di testo che giungono sui banchi dei nostri ragazzi sono cambiati ben poco da quaranta o cinquant'anni a questa parte; su questi la storia e le altre materie umanistiche danno per scontato l'origine europea della nostra cultura; e da questi apprendiamo che noi siamo il frutto della stratificazione decine di secoli di filosofia, letteratura, scienze e arti, create da uomini d'ingegno europei, di religione cristiana. Punto.

In realtà il bagaglio culturale e artistico col quale l'uomo europeo è partito alla conquista del mondo, si è formato attraverso forti insegnamenti di origine extraeuropea, in maggior parte provenienti dai paesi di tradizione musulmana ed ebraica. E il progetto "da Marsiglia a Tunisi, da Tangeri a Limassol" è nato per mostrare ai nostri giovani che le nostre radici culturali affondano in una terra che non può dirsi l'Europa di oggi, in un territorio ai margini del "mercato libero" occidentale odierno.

Per far capire meglio quali siano state le nostre radici ho impiegato la musica, quale linguaggio e mezzo privo di frontiere. E raccontando la storia della musica, ho finito per raccontare una storia parallela a quella tradizionale, a quella insegnata dai nostri testi scolastici, anche quella non scritta, quella che si intuisce e basta, generalmente imperniata sulle imprese religiose, militari e politiche dei popoli europei. Raccontare la musica ha significato alla fine raccontare, comunque, una parte importante della nostra cultura continentale, che con la grandezza delle sue stagioni musicali (il classicismo e il romanticismo) ha rafforzato il proprio eurocentrismo e la propria presunzione; inoltre ha significato prendere spunto per intrecciarsi con i grandi temi cardine della nostra storia, spesso svelando retroscena, comportamenti e pensieri inaspettati, non riportati sui testi tradizionali, in un lavoro dal carattere "trasversale".

I primi tre capitoli si concludono, dopo un viaggio che parte dalla preistoria e giunge al 1500, con il legittimo sospetto che dopo la letteratura, anche la nascita della polifonia (quindi alla base di tutta la musica occidentale oggi esistente) sia di origine extraeuropea.

Nel momento in cui il testo principale, prettamente storico-cronologico, ne offre l'occasione, sono state aggiunte alcune "variazioni", intese proprio in senso musicale, che aiutano a comprendere la condizione della musica e la situazione culturale odierna, in un periodo storico in cui i valori artistici e culturali di una popolazione vengono messi da parte, a favore dell'omologazione e del consumismo globale.


 CONSIDERAZIONI GENERALI  bulb

    Riunire in un solo compact disc una serie di esecuzioni che potessero essere esaustive di un mondo in continua crescita ed evoluzione, come quello della musica, era impossibile; sarebbe stato difficile ed eticamente poco corretto anche se ci fosse stata la possibilità di inciderne due o più, perché il fatto stesso di avere uno spazio determinato, avrebbe comportato l'esclusione di qualcuno. Il cd allegato deve servire come traccia, come inizio di una ricerca, o meglio di un percorso, che ciascun lettore può intraprendere nella massima libertà, senza preconcetti o imposizioni. I titoli dei brani sono elencati, oltre che sulla copertina del cd, anche nel testo, quando questo lo consente con spunti o riferimenti. I brani invece che non troverete sul cd, sono elencati, in appendice, con tutti i dati necessari per rintracciarli (autore, casa discografica e anno di pubblicazione). La lista è volutamente incompleta, senza nessuna articolazione tematica e rispondente soltanto a spinte emozionali, ma coerenti al testo.
Infine, in un'epoca dominata dalle immagini, non potevano mancarne alcune che rievocassero e sottolineassero il confronto tra il Medioevo dell'Europa occidentale e il Medioevo delle altre popolazioni afferenti il bacino del Mediterraneo, in particolar modo della civiltà araba; ma ci sono anche immagini di elementi necessari a interagire con la scrittura.
E' evidente lo sforzo di far conoscere (e dunque di far avvicinare) culture ormai divenute "diverse" dalla nostra, in un'epoca in cui si verifica uno spostamento di genti dal Sud verso il Nord del mondo. Ed è proprio in un momento simile che dobbiamo essere in grado di riconoscere in quel "diverso", il portatore di una cultura simile in tutto e per tutto alla nostra, che ci assomigli insomma; dunque con l'obbligo morale di rispettarlo, essendo la nostra civiltà nient'altro che il risultato combinato di una serie di eventi passati che ci hanno reso economicamente potenti e che ci hanno dotato semplicemente, e soltanto, di un maggior benessere fisico.
Il testo è nato principalmente per i giovani delle scuole medie superiori; in seguito è diventato uno strumento di lavoro per gli insegnanti delle scuole dell'obbligo, primo vero avamposto dell'inserimento degli immigrati nel tessuto sociale.
Essendo infine un testo divulgativo, ho volutamente tralasciato qualsiasi approfondimento tecnico specialisti

bulb  BIBLIOGRAFIA

AA.VV. - La Nuova Enciclopedia della Musica - Garzanti, 1993
AA.VV. - Atlante storico del popolo ebraico - Zanichelli, 1995
AA.VV. - Arnold Schoenberg 1874 - 1951 - Marsilio, 1996
Arborio Mella F.A. - Gli arabi e l'Islam - Mursia, 1992
Barkechli M. - La musique traditionelle de l'Iran.
B.Bartòk - Scritti sulla musica popolare - Universale Bollati Boringhieri, 1997
Barrucand M., Bednorz A. - Moorish architecture in Andalusia - Taschen, 1992
Berendt J.E. - Il libro del jazz - Garzanti Vallardi, 1979
Boccitto M. - Mother Africa e i suoi figli ribelli - Theoria, 1995
Bosi R. - I grandi regni dell'Africa Nera - Bompiani, 1987
Brancati A. - Storia dei greci e dei romani - La Nuova Italia, 1971
Cabria Ajmar L., Calloni M. - L'altra metà della luna - Marietti, 1993
Carretto G.E. - I turchi del Mediterraneo - Editori Riuniti, 1989
Contini G. - Letteratura italiana delle origini - Sansoni, 1994
Curatola G. - Eredità dell'Islam. Arte islamica in Italia - Silvana Editoriale, 1993
De Stefano G. - Trecento anni di jazz - Sugarco Edizioni, 1986
Durant W. - Storia delle civiltà. Cesare e Cristo.
Facchini F. - Antropologia - Utet, 1995
Fayenz F. - Musica per vivere - Laterza, 1980
Fonseca I. - Seppellitemi in piedi - Sperling&Kupfer, 1999
Fubini E. - L'estetica musicale dall'antichità al Settecento - Einaudi, 1976
Fubini E. - La musica nella tradizione ebraica - Einaudi, 1994
Grande F. - Memoria del flamenco, vol.I e II - Espasa Calpe, 1987
Grant M. - La civiltà ellenistica - Bompiani, 1988
Grant M. - Le civiltà mediterranee - Bompiani, 1983
Karolyi O. - La grammatica della musica - Einaudi, 1969
Kundera M. - Il libro del riso e dell'oblio - Bompiani, 1980
Izzo C. - Blues e spirituals - Nuova Accademia Editrice, 1963
Lewis B. - The muslim discovery of Europe - Mondadori, 1982
Mauri G. - La befana vien di notte - Edicart, 1989
Mila M. - Breve storia della musica - Einaudi, 1977
Pahlen K. - Storia della musica - Giunti Martello, 1981
Pirenne H. - Maometto e Carlo Magno - Laterza 1976
Polillo A. - Jazz - Mondadori, 1975
Russell B. - Storia della filosofia occidentale vol.I, II, III e IV - Longanesi, 1966
Sachs K. - Storia degli strumenti musicali - Mondadori, 1980
Schreiber H. - Gli arabi in Spagna - garzanti, 1982
Trevisan L., Tongiorgi E. - La terra - Utet, 1976
Von der Ropp I. e A. - Andalusia - Cantini,1988
Watt W.M. - L'Islam e l'Europa medioevale - Mondadori, 1991
Wellesz E. - Storia della musica, The new Oxford history of music - Feltrinelli, 1987



Sul CDbulb

trianglecap. 1
1 - P.Johnson, J.Turner - Goin' away blues
eseguita da Pete Johnson, piano e Joe Turner, voce;
registrazione privata
2 - Tradizionale - Befanata lucchese
eseguita da un gruppo tradizionale lucchese. 1966
registrazione privata
3 - Anonimo - Alleluia
eseguita da Suor Marie Keyrouz
registrazione privata
4 -Anonimo - Petre amas me?
eseguita da Liturgischer Singkreis Jena
registrazione privata
trianglecap.2
5 - Tradizionale - Eccolo Maggio
eseguita da Riccardo Tesi - Banditaliana
registrazione di proprietà di Riccardo Tesi gentilmente concessa
6
- F.Listz - Rapsodia Ungherese n.3
registrazione privata
7 - Tradizionale - Las Mils y una noches
eseguita dalla Orquesta Andalusi de Tanger
registrazione privata
8 - G.de Berguedan - Consiròs cant e planc e plor...
eseguita da Ensemble Tre Fontane - El Arabi Serghini Mohammed - Eduardo Paniagua Ensemble - dal CD "Luz de la Mediterrania" - ALBAMUSICA 0198 PNEUMA PN 090. 1998
gentilmente concessa
trianglecap.3
9 - A.Schoenberg - Vorgefüle
registrazione di proprietà del Centro Studi Arnold Schoenberg di Vienna gentilmente concessa
10
- Tradizionale - Kirie
eseguita dal gruppo Millaidoro - dal CD "Gallaecia fulget" - DISCMEDI DM1003. 1997 gentilmente concessa
11
- W.A.Mozart - Kirie dal Requiem in Re minore K 626
eseguita dal Wiener kammerchor - Wiener Staatsoper Orchestra
dalla collana "I capolavori" C.C.Classica - I.G.De Agostini CC 93A33. 1994 gentilmente concessa
12
- I.Stravinskij - Tarantella dal Pulcinella Suite
registrazione privata
13 - Tradizionale - Ritarantella
eseguita da Marcello Colasurdo e Paranza
registrazione di proprietà di Marcello Colasurdo
gentilmente concessa
trianglecap.4
14 - R.Valens - La Bamba
es. da Ritchie Valens
registrazione privata
15 - J.Kern - A fine romance
eseguita da Mel Tormé
registrazione privata
16 - B.Strayhorn - Take the a train
eseguita dall'orchestra di Duke Ellington
registrazione privata
17 - Tradizionale - Bulgar
eseguita dalla Rony Micro Band - dal CD "Terre" - Planet Sound
RMB 0012. 1997 gentilmene concessa
18
- Tradizionale - Lebedik
eseguita dal Klezmer "K" quartet
registrazione privata
trianglecap.5
19 - Tradizionale - Fandangos
eseguita da El Camaron de la Isla, voce e Paco de Lucia, chitarra
registrazione privata
20 - P.de Lucia - Caña de azucar
eseguita da Paco de Lucia, chitarra; José Maria Bandera, chitarra
registrazione privata

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